Salta gli elementi di navigazione
banner
logo ridotto
logo-salomone
  • OneSearch
  • Servizi on-line
Archivi Scienze tecnologiche

Archivi della Biblioteca di Scienze tecnologiche

Sede di Agraria

Fondo fotografico di Agraria

Il fondo fotografico della Biblioteca di Agraria si compone di 23 album fotografici pervenuti alla Biblioteca dall’ex Istituto di Economia agraria. Databili in gran parte agli anni Venti/Trenta del Novecento, gli album sono con ogni probabilità riconducibili alla figura di Arrigo Serpieri (1877-1960), docente di Economia agraria presso l’Università degli Studi di Firenze, di cui fu rettore, del quale la biblioteca di Agraria conserva il fondo librario.

Alcuni album documentano interventi di bonifica realizzati nel territorio italiano nel ventennio fascista, altri testimoniano di interventi di regimentazione fluviale, costruzione di acquedotti, inaugurazioni. Di particolare interesse l’album che documenta la costruzione del ponte sulla laguna per il ricongiungimento di Venezia alla terraferma (1931-1933).

Sede di Architettura

Archivio Fotografico di Restauro

L'Archivio fotografico di Restauro, fondato da Piero Sanpaolesi contestualmente all'Istituto di restauro nel 1960, contiene il materiale fotografico raccolto e/o prodotto nell'ambito dell'attività didattica e di ricerca dell'Istituto stesso. Comprende anche un nucleo storico di negativi, prodotti da Sanpaolesi durante il periodo in cui lavorò presso le Soprintendenze di Firenze e di Pisa. In Chartae è consultabile la descrizione e la digitalizzazione dei provini del gruppo "A", 228 schede in cartoncino contenenti le stampe per contatto in b/n da negativi, riguardanti prevalentemente l'attività di Sanpaolesi in qualità di soprintendente prima del 1960.

Lando Bartoli

Il fondo, donato dagli eredi, nel 2012, raccoglie prevalentemente gli elaborati grafici relativi all’attività professionale dell’architetto (1098 tavole relative a 99 progetti). E' stato riordinato ed è consultabile.

Roberto Berardi

Il fondo è stato donato dalla moglie Margherita Ciacci nel 2010. E' composto da materiale documentario e dalla biblioteca (circa 500 volumi). La parte documentaria è costituita da alcuni elaborati grafici di progetti, album di fotografie, appunti e materiale di studio, materiale didattico.  Il fondo è da riordinare; è presente solo una pre-catalogazione sommaria.

Alfredo D'Arbela

Donato nel 1978 dalla moglie di Alfredo D'Arbela, Marianna Casati D'Arbela, il fondo raccoglie una ottantina di volumi e tre scatole di documenti di varia tipologia (1910-1960): fascicoli di riviste, documenti di lavoro, materiale iconografico, lettere, documentazione, dell'attività di D'Arbela come membro della UIC, Union International des chemins de fer.

Luca De Silva

Il fondo raccoglie i materiali di vario tipo (corrispondenza, volantini, manifesti, rassegna stampa, fotografie, ecc.) prodotti in occasione degli eventi curati da Luca De Silva presso la Biblioteca (mostra "Il giardino immaginato" e ciclo di incontri "Archi-té"), nonché buona parte dei cataloghi delle sue mostre personali. Da riordinare.

Gianfranco Di Pietro

Il fondo è stato donato donato nel 2013 ed è composto da 205 faldoni comprendenti materiale preparatorio relativo all’attività professionale e 65 tubi contenenti gli elaborati grafici.

Precatalogato, con elenco di consistenza.

Enrico Dante Fantappiè

Il fondo è composto principalmente da materiale fotografico.  Si tratta di 29 pezzi che testimoniano l’attività professionale di Fantappiè a Firenze e dintorni.

Italo Gamberini

La parte posseduta dalla biblioteca (tutto l’archivio è conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze) è stato donata nel 1992 dalla figlia Donatella Gamberini e riguarda in particolare l’attività didattica di Italo Gamberini.

Giuseppe Giorgio Gori

Il fondo è stato donato nel 1995 ed è costituito dal materiale relativo all'attività professionale e didattica di Giuseppe Giorgio Gori. Il fondo è composto da manoscritti, ritagli di giornale, materiale grafico e iconografico, videocassette degli anni compresi tra il 1934 e il 1968, in particolare si tratta di 140 progetti raccolti in 165 scatole. Del Fondo è stato pubblicato l'inventario a stampa.

 

Lazlo Kovacs

Il fondo è stato donato alla biblioteca dalle figlie nel 2013 ed è composto da elaborati grafici relativi all’attività professionale. Precatalogato, con elenco di consistenza.

Gabriele Morolli

Donato nel 2015 dalla moglie, Eva Morolli, è costituito da una parte di biblioteca (circa 4000 volumi), da faldoni con materiale preparatorio per pubblicazioni e da diapositive. Il fondo è da riordinare e non è consultabile.

Pier Luigi Nervi

Il fondo, donato nel 2010 dall'architetto Italo Domenico Castore, è composto da due serie di numerazioni originarie: la prima è costituita da 80 immagini relative alla Cartiera Burgo di Mantova, alla piscina dell'Accademia Navale di Livorno e alla seconda serie delle aviorimesse di Orvieto, Orbetello (GR) e Torre del Lago Puccini (LU). La seconda parte è costituita da 4220 negativi numerati e documentano i progetti di Nervi che coprono un arco temporale che va dal 1920 al 1980 circa. Le immagini sono state digitalizzate.

il materiale originale dello Studio Nervi è suddiviso tra più archivi, in particolare il CSAC a Parma e il MAXXI a Roma

Roberto Papini

Il fondo è costituito dalle opere donate nel 1972 e composto da 330 libri, 55 riviste, 1.500 cataloghi di mostre, cataloghi di librerie antiquarie, estratti, opuscoli, manoscritti, appunti, documenti personali, concorsi di architettura, materiale didattico, elaborati di studenti, materiale fotografico (lastre e fotografie), una raccolta di cartoline e una raccolta di articoli di giornale; il materiale riguarda l'architettura e le arti decorative in Italia dal 1903 al 1956. 

Sull'attività svolta da Papini come professore delegato alla Biblioteca di architettura si veda la sezione La Biblioteca al tempo di Roberto Papini all'interno della mostra virtuale Un fiume di libri. La rinascita della Biblioteca della Facoltà di architettura

Marcello Piacentini

Il fondo è stato donato alla biblioteca nel 1980 ed è  costituito da circa 500 fascicoli relativi all'attività professionale di Marcello Piacentini contenenti la documentazione relativa ai concorsi e ai progetti di architettura a cui partecipò (studi, schizzi, esecutivi di opere realizzate, fotografie di architetture, manoscritti delle pubblicazioni e carteggi, estratti di riviste e quotidiani) e da una serie formata da 2.500 pezzi di piccolo formato costituiti da appunti, disegni e studi di architettura, conservati dall'architetto come banca di idee progettuali; i documenti sono relativi agli anni dal 1903 al 1960.

Giuseppe Poggi

Arrivato in biblioteca nel 2013, dopo alterne vicissitudini, è composto da 906 pezzi (971 disegni) che documentano i lavori edilizi per privati. Digitalizzato, è visibile su Internet culturale

Francesco Rodolico

Il fondo, donato dalla vedova, signora Cecilia Negri, si compone di circa 1600 negativi e 500 stampe di fotografie, suddivise dallo stesso Rodolico in due sezioni: immagini architettoniche e immagini naturalistiche e paesaggistiche. Il fondo è stato riordinato e digitalizzato nel 2017 ed è consultabile on-line.

Scuola Superiore di Architettura

Il fondo comprende documenti amministrativi e didattici della Regia scuola di Architettura, risalenti agli anni Trenta, poco prima della fondazione della Facoltà (1936).

Da riordinare

Luigi Vagnetti

Il fondo è stato donato tra il 1989 e il 1990 ed è  costituito dai carteggi e dal materiale grafico relativo all'attività progettuale di Luigi Vagnetti; le tavole sono accorpate per progetto (120 progetti) e divise per tipologia (arredamento, chiesa, INAcasa, edilizia, urbanistica, uffici, sportiva, religiosa, scolastica, ponti. Del Fondo è stato pubblicato l'inventario a stampa.

Enzo Vannucci

Il fondo è stato donato alla biblioteca nel 1984 ed è composto dal materiale relativo all'attività professionale di Enzo Vannucci (1950-1982): 85 inserti, due armadi di disegni tecnici, disegni, lucidi e copie eliografiche raccolte in cartelle, pochi volumi di carattere tecnico.

Sede di Ingegneria

Fondo SEVES

Nel 2018 è stato donato alla biblioteca parte dell’archivio della ditta italiana SAIVO/SEVES, produttrice del celebre mattone di vetro. Il materiale è costituito da libri, opuscoli, stampe, fotografie, letteratura grigia che documenta alcuni processi lavorativi della ditta e modelli-campioni. La donazione, insieme al fondo Officine Galileo, attesta il legame della biblioteca con le ditte locali che hanno sviluppato competenze tecniche riconosciute a livello internazionale e mira a valorizzarne l’operato industriale e i contributi al progresso tecnico. In corso di catalogazione.

 

 
ultimo aggiornamento: 17-Mag-2021
Home Unifi Home SBA

Inizio pagina