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Ricettari medici e farmacopee

Ricettari e farmacopee antichi sono strumenti importanti per conoscere l’evoluzione storica delle Scienze farmaceutiche e il progredire della produzione medicinale attraverso i secoli.

Inizialmente erano i singoli medici a compilare i testi farmaceutici, diffondendo in tal modo il proprio sapere e la propria esperienza; ben presto furono i sovrani e le organizzazioni corporative, che presiedevano all’esercizio professionale, a sostenere la necessità di regolamentare l’attività medica e l’arte farmaceutica, unificando i metodi di preparazione dei medicinali e di cura.

Ebbe così inizio la pubblicazione di antidotari, di ricettari e, successivamente, di farmacopee, che ben presto divennero degli efficaci strumenti di controllo e di indirizzo per la professione farmaceutica, fornendo ad essa una qualificazione scientifica e delineando la figura dello speziale.  Pur rimanendo sempre subordinato al medico, lo speziale cominciò a fare riferimento al ricettario come ad un proprio codice deontologico, che riportava anche la corretta composizione dei medicamenti e l’elenco di quelli approvati.

Grande importanza ebbe il Ricettario fiorentino, che dal gennaio 1499 (anno fiorentino 1498) al 1789 ebbe numerose edizioni e ristampe. La redazione fu affidata al Collegio medico di Firenze dai Consoli dell’Arte dei medici e degli speziali, che aveva autorità sui medici e gli speziali della città e del contado.

Il Ricettario fiorentino può essere considerato la prima Farmacopea pubblica come oggi l’intendiamo, cioè un libro scritto per ordine delle autorità che indicava i medicamenti da conservarsi nelle farmacie e le regole cui attenersi nella preparazione dei farmaci, fornendo così una specie di codice che, tutelando la salute pubblica, servisse da guida ai medici e ai farmacisti. Al concetto di ufficialità introdotto dal Ricettario si ispirarono tutte le successive Farmacopee pubblicate sia su territorio italiano sia all’estero. 

Guarda il video Le antiche Farmacopee della Biblioteca Biomedica

 

Ultimo aggiornamento

29.04.2022

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