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Dulcinea e il Cuoco

Intermezzo comico musicale messo in scena da Binario di Scambio all'Umanistica

21 marzo 2019, ore 15.00
Chiostro di Levante - Biblioteca Umanistica
Università degli Studi di Firenze
Piazza Brunelleschi, 4

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.


Info:
spettacolo(AT)unifi.it; 
binario.scambio(AT)gmail.com


Giovedì 21 marzo, alle 15.00, presso il Chiostro di Levante della Biblioteca Umanistica (Piazza Brunelleschi, 4), la Compagnia Teatrale Universitaria Binario di Scambio metterà in scena "Dulcinea e il Cuoco", una rivisitazione dell’intermezzo comico musicale dal titolo "Madama Dulcinea e il cuoco del marchese del Bosco", messo in scena a Roma in occasione del Carnevale del 1712.

Assurto a simbolo della ricezione preromantica del "Don Chisciotte", l’intermezzo è una burla dal tono comico, che mette in scena il gioco delle apparenze di cui la società settecentesca è simbolo.

"Dulcinea e il Cuoco", in un gioco di rimandi, si ispira infatti alle "Preziose Ridicole" di Molière, in cui l’autore francese racconta la storia di due dame beffate da due servi travestiti da gran signori. Allo stesso modo, nel testo italiano, è l’ingenua Madama Dulcinea a cadere ignara nella trappola tesa dal Marchese del Bosco e dal suo Cuoco, che partecipa al ricevimento organizzato in casa della dama in veste di cavaliere.


Binario di Scambio è chiamato a misurarsi di nuovo con il capolavoro di Cervantes, dopo il successo del 2016 con lo spettacolo "La macchina degli spropositi".

L’intenso lavoro drammaturgico ha portato il testo originale, nel quale erano presenti i due soli personaggi del titolo, ad espandersi, mantenendo la struttura iniziale ma inglobando più voci.

Molte altre figure sono state immaginate, tra coloro che potevano realisticamente essere presenti all’interno della casa di una dama tra fine ’600 e inizio ’700: servitori, lacchè, cerimonieri, nobiluomini e nobildonne più o meno squattrinati. Pian piano lo spazio si è animato di una serie di personaggi, costruiti con e sugli stessi giovani attori della Compagnia, che hanno cominciato a prendere vita tramite i gesti e ai quali poi sono state affidate le battute. Un’operazione meticolosa, che ha visto tutti coinvolti in un vero e proprio lavoro di costruzione del personaggio.

La Compagnia Teatrale Universitaria Binario di Scambio partecipa in rappresentanza dell’Università di Firenze al progetto europeo “Q.Theater - Theatrical Recreations of Don Quixote in Europe”, insieme a una serie di altre importanti istituzioni: le Università di Oviedo, Lisbona, Torino e Saint Etienne all’interno del seminario “Q.Theatre: Textos, traducciones y espectáculos” in programma dal 20 al 22 marzo a Firenze.

 

Una produzione Binario di Scambio_Compagnia Teatrale Universitaria
Direzione artistica Teresa Megale
Drammaturgia e regia Stefania Stefanin
da Madama Dulcinea e il cuoco del marchese del Bosco di Giovan Battista Trotti
In scena gli studenti-attori della Compagnia Teatrale Universitaria Binario di Scambio
Scene e costumi Mirco Rocchi
Coordinamento organizzativo Francesca Dell’Omodarme
Addetto Stampa Antonia Liberto
Amministrazione Elena Lenzi

Scene, costumi e trucco di scena
Isabelle Ceccarelli, Giulia Corti, Maria Teresa De Porzi.

Organizzazione e comunicazione
Isabelle Ceccarelli, Giulia Corti, Alessandra Frappampina, Tommaso Quilici, Serena Lama, Sara Tombelli, Lara Vannucci.

Grafica
Associazione 360, Mirco Rapanà.

Attori
Madama Dulcinea, Matilde Innocenti
Cuoco, Gabriele Pierini
Norilla Cameriera, Eleonora Famà
Laurilla Cameriera, Laura Broccolo
Sarilla Cameriera, Sara Roberti
Maggiordomo, Matteo Gonfiantini
Ciro Lacché, Andrea Piccioli
Zerbinetta, Camilla Dalprà
Lacchè Cerimoniere, Lorenzo Chiaramonti
Lacchè Falco, Claudia Basagni
Madama Benedetta, Benedetta Vasile
Madama Angelica, Angelica Toro 
Madama Veronica, Veronica Scerra

Madama Lindora, Enza Tedesco
Duca Oronzo, Filippo Bifulco
Barone Cicis Beobeo, Roberto Ciccarella
Cavalier Di Levante, Gabriele Protto
Cavalier Dell'Omodarme, Claudio Zabatta
Marchese Del Bosco, Mirco Rapanà

Hanno collaborato
Adriana De Franchis, Myriam Plano, Adam Saitta.

L’evento è stato realizzato con la partecipazione del “Laboratorio per le arti performative e multimediali”.

Data di pubblicazione

20 Marzo 2019

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