Fondi e collezioni speciali della Biblioteca di Scienze

Nelle varie sedi della Biblioteca si conservano diversi fondi librari storici e miscellanee (estratti, opuscoli raccolti e lasciati in eredità da studiosi e docenti) talvolta connesse ai fondi. La storia di questo materiale presenta in parte origini comuni, provenendo dal primo nucleo della Biblioteca del R. Museo di Fisica e Storia naturale, ed ha avuto un'evoluzione differenziata a partire dalla fondazione del R. Istituto di Studi Superiori Pratici e di Perfezionamento (1859).

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Del nostro patrimonio molti esemplari sono inoltre conservati per comodato  presso il Museo Galileo. Il catalogo delle collezioni storico-scientifiche della Biblioteca di Scienze presso il Museo è consultabile tramite una maschera di ricerca appositamente dedicata, predisposta in collaborazione con il Museo stesso.

Consulta il catalogo: Collezioni storico-scientifiche della Biblioteca di scienze presso il Museo Galileo

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La natura delle raccolte è stata in gran parte influenzata dall'indirizzo assunto dalla ricerca nel corso dei secoli, dai personaggi che l'hanno coltivata, che ne hanno diffuso i risultati e che hanno donato all'istituzione il  proprio posseduto.

Si conservano complessivamente ca. 6.450 volumi antichi, cioè pubblicati prima del 1830, oltre a rilevanti e rari volumi successivi (1831- 1920) di argomento antropologico, botanico e zoologico. Alcune raccolte, la cui denominazione è parlante, si sono costiutite naturalmente in Biblioteca per meglio tutelare e trattare proprio i libri antichi.

Il Comodato con il Museo Galileo comprende oltre 17.500 opere tra monografie, riviste, estratti, opuscoli e materiale cartografico pubblicati dal 1475 fino alla prima metà del Novecento e attinenti prevalentemente alle discipline fisico-matematiche. Molte sono le opere accessibili in versione digitale.

Il nucleo più consistente di questo materiale librario è costituito da testi (circa 14.000) pubblicati per lo più fra la seconda metà dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, e che sono stati acquisiti dal Regio stituto di Studi Superiori e di Perfezionamento e poi dalla biblioteca dell'Istituto di Fisica dell'Università di Firenze. I volumi più antichi (circa 3.150 pezzi, comprese le carte geografiche) facevano invece parte di quella sezione scientifica della Biblioteca Mediceo-Lorenese che dette avvio nel 1807 alla biblioteca del Reale Museo di Fisica e Storia naturale.

Sede di Antropologia

Fondo librario Brunetto Chiarelli

Brunetto Chiarelli (Firenze, 1934- ), docente di antropologia all'Università di Firenze, ha lasciato alla sede di Antropologia circa 3.200 volumi, fra monografie e annate di riviste. Oltre a pubblicazioni a carattere antropologico, troviamo argomenti come genetica, preistoria, primatologia, ecologia, paleontologia. I volumi sono inviati per recensione sulle riviste di cui lo studioso è editore. Il fondo librario è collocato a sé e totalmente catalogato

Fondo librario Paolo Mantegazza

Si tratta della parte libraria di un lascito più ampio, risalente al 1924 e dovuto alla famiglia Mantegazza. La donazione comprende anche lettere e carte di lezioni, diplomi, ritagli stampa e altro materiale archivistico depositato presso il Museo di storia naturale (sezione di antropologia). In Biblioteca sono consultabili circa 600 volumi per lo più del XIX secolo, oggi catalogati in opac.

Bibliografia: Maria Emanuela Frati (a cura di), Le carte e la biblioteca di Paolo Mantegazza: inventario e catalogo, Firenze, Giunta regionale toscana, 1991.

Biografia: informazioni su Paolo Mantegazza nell'Enciclopedia Treccani

Fondo librario Società italiana di antropologia e etnologia

Il fondo raccoglie circa 2.000 volumi, 7.000 estratti e opuscoli rilegati in 350 volumi, 691 riviste. Il fondo, in comodato dal 1985, si è formato a partire dal 1871, data di fondazione della Società ad opera di Paolo Mantegazza. Comprende pubblicazioni di soggetto antropologico e etnologico. Nella miscellanea si trova anche materiale di soggetto psicologico, anatomico, paletnologico, zoologico, biologico, biografico. In buone condizioni di conservazione.

Catalogato su scheda. Consultazione ammessa. Prestito ammesso con riserva. Riproduzione consentita con riserva.

Bibliografia: Consiglio interbibliotecario toscano, Guida ai fondi speciali delle biblioteche toscane, a cura di S. Di Majo, 2. ed., Firenze, DBA, 1996, p. 140.

Fondo libri antichi e rari

Il fondo, per un totale di 420 volumi (in parte donati e in gran parte acquistati da Mantegazza presso librerie antiquarie), comprende 32 cinquecentine, 72 volumi del '600 e 90 del '700; circa 40 provengono dalla Biblioteca Palatina. Include pubblicazioni di soggetto anatomico, fisiognomico, antropologico; fra i libri più antichi si distinguono soggetti come la chiromanzia, la metoscopia, l'etnologia.

In buone condizioni di conservazione. Consultazione ammessa. La catalogazione di questo materiale è in corso.

Miscellanea generale di Antropologia

La miscellanea contiene circa 2.500 estratti e opuscoli rilegati in 80 volumi, in incremento (i singoli estratti giungono alla biblioteca in dono), datati dalla seconda metà del secolo XIX, rilegati fino agli anni Settanta per argomento, e in seguito per ordine di arrivo. Oltre all'antropologia fisica e all'etnologia, la miscellanea comprende lavori di zoologia, paletnologia e biologia.

In buone condizioni di conservazione. Catalogata su scheda. Consultazione ammessa.

Sede di Biologia animale

Fondo libri antichi e rari

Proviene dalle collezioni degli Istituti di Anatomia comparata e di Zoologia, la fusione dei cui fondi ha dato vita nel 1977 alla Biblioteca di Biologia animale, e dal Museo Zoologico La Specola, il cui patrimonio librario è gestito dalla medesima biblioteca. Comprende circa 4000 volumi pubblicati tra il XVI e il XIX secolo di vario argomento naturalistico, prevalentemente zoologico, tra cui 26 cinquecentine, oltre 70 volumi del sec. XVII, oltre 400 volumi del sec. XVIII.

In discrete condizioni di conservazione (dal 2013 il fondo è collocato presso la sede del Polo scientifico a Sesto fiorentino). Catalogato su scheda (e solo parzialmente presente in opac). Consultazione ammessa con riserva.

Miscellanea Odoardo Beccari

Mentre il materiale archivistico è conservato nella sede di Botanica, vd. Archivi della Biblioteca di Scienze, qui si conservano oltre 700 estratti e opuscoli del sec. XIX di argomento zoologico, raccolti in circa 20 cartelle.

In mediocri condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Catalogata su scheda (catalogo speciale). Attualmente non ne è consentita la consultazione.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Miscellanea Nello Beccari - Emanuele Padoa

Dono di Emanuele Padoa e degli eredi di Nello Beccari all'Istituto di Anatomia comparata, effettuato presumibilmente nel 1959. Comprende, in 40 cassette e 16 scatole, circa 15.600 estratti del sec.XX di biologia, anatomia, embriologia, in parte ordinati alfabeticamente per autore. La miscellanea si presenta unificata per volontà dei due studiosi.

Nello Beccari (1883-1957), figlio di Odardo, è stato docente di Anatomia comparata presso l'Università di Firenze, direttore del "Monitore zoologico italiano" e dell'"Archivio italiano di anatomia e embriologia". Emanuela Padova (1905-1980) è stato dal 1954 direttore dell'Istituto citato.

In mediocri condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Catalogata su scheda (catalogo speciale). Attualmente non ne è consentita la consultazione.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Miscellanea Davide Carazzi

Comprende circa 2.600 estratti dei secc. XIX-XX, raccolti in 46 cartelle, riguardanti prevalentemente la zoologia, con particolare attenzione per l'anatomia degli Invertebrati.

In mediocri condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Catalogata su scheda (catalogo speciale). Consultazione ammessa; prestito non ammesso; riproduzione ammessa con riserva.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Miscellanea Filippo Cavazza

Dono degli eredi di Filippo Cavazza all'Istituto di Zoologia, effettuato nel 1953. Comprende 26 cartelle numerate progressivamente e 4 volumi rilegati e numerati da 27 a 30, contenenti oltre 1.000 opuscoli ed estratti del sec. XX di argomento prevalentemente zoologico.

In mediocri condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Catalogata su scheda (catalogo speciale). Consultazione ammessa; prestito non ammesso; riproduzione ammessa con riserva.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Biografia: informazioni su Filippo Cavazza nell'Enciclopedia Treccani

Miscellanea Giuseppe Colosi

Dono di Giuseppe Colosi all'Istituto di Zoologia effettuato nel 1975, comprende circa 9.400 estratti ed opuscoli del sec. XX relativi alla biologia e alla zoologia, raccolti in 120 cartelle. E'quanto rimane di una collezione originaria di dimensioni più ampie, parte della quale è confluita nella Miscellanea generale.

In mediocri condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Catalogata su scheda (catalogo speciale). Consultazione ammessa; prestito non ammesso; riproduzione ammessa con riserva.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Biografia: informazioni su Giuseppe Colosi nell'Enciclopedia Treccani

Miscellanea Ludovico Di Caporiacco

Dono degli eredi di Ludovico Di Caporiacco all'Istituto di Zoologia, accessionato nel 1953, comprende circa 2.500 estratti e opuscoli, raccolti in 47 cartelle, del sec. XX, di vari argomenti naturalistici, con un consistente nucleo di aracnologia.

In mediocri condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Catalogata su scheda (catalogo speciale). Consultazione ammessa; prestito non ammesso; riproduzione ammessa con riserva.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Biografia: informazioni su Ludovico Di Caporiacco nell'Enciclopedia Treccani

Miscellanea generale di Biologia animale

f92_rit La miscellanea è conservata presso la sede di Biologia animale ed è costituita in gran parte da estratti di pubblicazioni scientifiche per lo più di argomento zoologico, risalenti al periodo tra la seconda metà del XVIII e la fine del XX secolo.

La raccolta è il frutto dello scambio e collaborazione scientifica tra gli studiosi degli Istituti della Specola e i loro colleghi italiani e stranieri.

La parte più consistente della miscellanea proviene da varie donazioni prese in carico prevalentemente tra il 1954 e il 1961 dall'Istituto di Zoologia, ma comprende anche nuclei originari dell'Istituto di Anatomia comparata, del Museo Zoologico La Specola, nonché della Società entomologica italiana. Comprende 19.445 estratti e opuscoli dei secc. XIX-XX, di argomento prevalentemente biologico e zoologico, raccolti in 284 cartelle. La raccolta originaria comprendeva 267 cartelle, contenenti oltre 11.500 pezzi; il rimanente materiale è pervenuto alla Biblioteca di Biologia animale tra il 1977, anno della sua costituzione, e il 1998.In mediocri condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca.

Consultazione ammessa; prestito non ammesso; riproduzione ammessa con riserva.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Consulta il catalogo: Miscellanea di Biologia animale

Miscellanea Leopoldo Granata

Leopoldo Granata (1885-1940) fu a Firenze dal 1908 al 1925 e nuovamente dal 1936, quando assunse l'incarico di direttore dell'Istituto di Zoologia dell'Università. La sua miscellanea comprende circa 3.000 estratti prevalentemente del sec. XX, relativi soprattutto all'istologia, raccolti in 51 cartelle.

In mediocri condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Catalogata su scheda (catalogo speciale). Consultazione ammessa; prestito e riproduzione non ammessi.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Biografia: informazioni su Leopoldo Granata nell'Enciclopedia Treccani

Miscellanea Benedetto Lanza

Dono di Benedetto Lanza (iniziato nel 1995, in incremento) consiste in almeno 236 scatole contenenti 17.125 estratti e opuscoli del sec. XX di argomento prevalentemente zoologico.

In buone condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca e catalogato su scheda (il catalogo e la parte erpetologica della miscellanea sono consultabili presso il Museo Zoologico La Specola). Consultazione ammessa; prestito non ammesso; riproduzione consentita.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Biografia: informazioni su Benedetto Lanza nel sito del Museo di Storia Naturale

Miscellanea Pio Mingazzini

Pio Mingazzini (1864-1905) è stato docente di Zoologia degli Invertebrati presso l'Istituto di studi superiori di Firenze dal 1903. La sua miscellanea è composta da 68 volumi rilegati e 2 pacchi di fascicoli sciolti. I volumi sono divisi in 3 serie, rispettivamente di 18, 40 e 10 pezzi, quasi tutti corredati da indici manoscritti; il terzo gruppo proviene da una collezione originaria costituita da almeno 55 volumi rilegati. Comprende oltre 2.000 opuscoli ed estratti dei secc. XIX-XX di argomento zoologico e medico.

In buone condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Non catalogata. Attualmente non è consentita la consultazione.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Miscellanea Leo Pardi

La miscellanea, dono non formalizzato di Leo Pardi (1990), comprende oltre 4.000 estratti, opuscoli e volumi del sec. XX, prevalentemente di zoologia degli Invertebrati, raccolti in circa 110 cartelle. La collezione è in fase di ricostituzione, a causa di vari smembramenti subiti nel corso degli anni passati; una parte di essa è presumibilmente confluita nella Miscellanea generale.

In mediocri condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Catalogata su scheda (catalogo speciale). Consultazione ammessa; prestito non ammesso, riproduzione consentita con riserva.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Biografia: informazioni su Leo Pardi in Wikipedia

Miscellanea Daniele Rosa

Daniele Rosa (1857-1944) ha insegnato Zoologia e anatomia degli invertebrati presso l'Istituto di studi superiori di Firenze dal 1905 al 1917. La miscellanea, raccolta in 141 cartelle, è suddivisa in due serie, contenenti complessivamente circa 4.000 opuscoli ed estratti del sec. XX relativi prevalentemente alla biologia, all'evoluzione e alla sistematica degli Anellidi. In ciascuna serie i testi sono ordinati alfabeticamente per autore.

In mediocri condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Catalogata su scheda (catalogo speciale). Consultazione ammessa; prestito non ammesso, riproduzione consentita con riserva.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Biografia: informazioni su Daniele Rosa nell'Enciclopedia Treccani

Miscellanea Igino Sciacchitano

Iginio Sciacchitano (1897-1968), dopo la laurea a Palermo in scienze naturali prima (1921) e in chimica farmaceutica poi (1926), insegnò come assistente del prof. Daniele Rosa all'Università di Modena e dal 1941 fu libero docente di Zoologia a Firenze. La sua miscellanea (7 cartelle e circa 200 fascicoli sciolti) comprende oltre 600 estratti del sec. XX di argomento zoologico.

In buone condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Non catalogata. Attualmente non ne è consentita la consultazione.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Miscellanea Angelo Senna

Angelo Senna (1866-1952) svolse la sua attività scientifica interamente a Firenze, presso l'Istituto di studi superiori e il Museo Zoologico la Specola. La miscellanea conservata (75 cartelle e alcuni fascicoli sciolti) comprende circa 3.000 estratti dei secc. XIX-XX riguardanti soprattutto la zoologia, con particolare attenzione ai Chirotteri e ai Coleotteri.

In mediocri condizioni di conservazione, il materiale è ubicato in un locale separato dalla biblioteca. Catalogato su scheda (catalogo speciale). Consultazione ammessa; prestito non ammesso; riproduzione consentita con riserva.

Bibliografia: B. Mascherini, Le miscellanee della Biblioteca di Biologia animale dell'Università degli studi di Firenze, in 'Atti della Società toscana di scienze naturali residente in Pisa. Memorie', serie B, 98, 1991.

Sede di Botanica

Biblioteca della Società Botanica italiana

In deposito dal 1923 e in continuazione. Si tratta del materiale che la Società botanica riceve, in dono o per scambio da parte di istituzioni analoghe di tutto il mondo. Questo carattere ne determina l'unicità, almeno per l'Italia, perché molte delle riviste e delle monografie ricevuti non utilizzano i normali percorsi di commercializzazione. Consistenza: oltre 1.600 volumi, di cui la maggior parte in opac, 4.000 estratti riuniti in 135 scatole e 650 riviste (circa 100 attive).

In buone condizioni di conservazione. Prestito non ammesso; consultazione ammessa; riproduzione ammessa con riserva.

Per informazioni sulla Società vedi il sito SBI.

Biblioteca di Philip Barker Webb

L'imponente e importante biblioteca, donata dal naturalista inglese, comprende: 2 incunaboli, oltre 80 volumi del 16. sec, oltre 120 volumi del 17. sec., oltre 700 volumi del 18. sec., oltre 2400 volumi del 19. sec. Una parte di questi sono catalogati in opac, il resto ha schede catalografiche cartacee. 

In buone condizioni di conservazione. Prestito non ammesso. Consultazione ammessa; riproduzione ammessa con riserva.

Per più dettagliate informazioni sull'intero fondo lasciato da Webb e sulla sua figura vedi alla voce omonima nella pagina Archivi della Biblioteca di scienze.

Miscellanea di Botanica

Collezione di estratti e opuscoli (circa 10.000 rilegati in 280 volumi), iniziata nel 1906 e in continuazione. I singoli estratti, di soggetto prevalentemente botanico, sono acquisiti per dono.

In buone condizioni di conservazione. Catalogato su scheda. Prestito non ammesso; consultazione ammessa; riproduzione ammessa con riserva.

Miscellanea Eleonora Francini 

Eleonora Francini (1904-1984), laureata in scienze naturali a Firenze nel 1926, ottenne la libera docenza in botanica a Pisa dal 1932 e lì insegnò fino al 1939. Dal 1940 occupò la cattedra di botanica presso l'Università di Bari e dal 1961 presso l'Università di Firenze. La sua miscellanea, dono della famiglia Corti [1990], comprende circa 6.000 estratti e opuscoli di soggetto prevalentemente botanico, rilegati in 123 volumi.

In buone condizioni di conservazione. Catalogato a libro. Prestito non ammesso; consultazione ammessa; riproduzione ammessa con riserva.

Biografia: informazioni su Eleonora Francini nell'Enciclopedia Treccani.

Sede di Geomineralogia

Fondo Antichi e rari

Il fondo (circa 360 volumi, più 7 manoscritti) contiene testi a stampa di geologia, paleontologia, geografia e scienze naturali, dizionari. Sono presenti fra gli altri volumi del '500 (1), '600 (4), '700 (115), manoscritti (1739-1847) di lezioni di geologia (prof. Meneghini), 1 volume di tavole e materiali preparatori all' Index testarum conchyliorum quae adservantur in museo N. Gualtieri, 1742 e Catalogus animalium musaei sui di Giovanni Targioni Tozzetti.

In buone condizioni di conservazione. Catalogato su scheda (ad eccezione dei manoscritti). Consultazione ammessa previa lettera di presentazione.

Miscellanea Guido Carobbi

Guido Carobbi (1900-1983), laureato in chimica nel 1922 presso l'Università di Firenze, dopo vari incarichi di docenza in diverse città italiane dal 1939 passò alla nostra Università dove insegnò mineralogia fino al 1975. La sua miscellanea (donata intorno al 1975) è composta di circa 5.170 estratti e opuscoli (rilegati in volumi) prevalentemente di soggetto mineralogico, ma anche chimico, geologico, economico-politico (1843-1972).

In buone condizioni di conservazione. Catalogato su scheda. Consultazione ammessa. Prestito ammesso solo per gli interni. Riproduzione consentita.

Biografia: informazioni su Guido Carobbi nell'Enciclopedia Treccani.

Miscellanea Guido Carobbi e allievi

Sempre intorno al 1975 si aggiunsero 166 estratti e opuscoli rilegati in 2 volumi di soggetto mineralogico, petrografico, geochimico pubblicati dal prof. Carobbi e dai suoi allievi (1922-1954).

In buone condizioni di conservazione. Catalogato su scheda. Consultazione ammessa. Prestito ammesso solo per gli interni. Riproduzione consentita.

Miscellanea Igino Cocchi

La miscellanea comprende circa 7 scatole e volumi dono di vari docenti dell'Istituto, che contenengono estratti e opuscoli dello stesso Cocchi, prevalentemente di soggetto geopaleontologico; manoscritti di Cocchi, Andreucci, Gigli, Fervis, Spada e Zaccagna [1875-1912].

In buone condizioni di conservazione. Catalogato su scheda. Consultazione ammessa. Prestito ammesso solo per gli utenti interni. Riproduzione consentita solo per il materiale più recente e in buone condizioni.

Biografia: informazioni su Igino Cocchi nell'Enciclopedia Treccani.

Miscellanea di Geologia

Comprende circa 20.000 estratti e opuscoli, in incremento, prevalentemente di soggetto geopaleontologico, museologia, necrologi. I singoli estratti sono acquisiti per dono.

In buone condizioni di conservazione. Catalogato su scheda. Consultazione ammessa. Prestito ammesso per gli utenti interni. Riproduzione consentita per materiale recente e in buone condizioni.

Miscellanea di Mineralogia

La miscellanea, in continuazione, comprende le pubblicazioni dei docenti dell'Istituto, prevalentemente di soggetto mineralogico, cristallografico, geochimico, ma anche geologico e paleontologico (1760-). E' costituita da circa 9000 estratti e opuscoli, singolarmente donati ed in incremento.

In buone condizioni di conservazione. Catalogato su scheda. Consultazione ammessa. Prestito ammesso per gli utenti interni. Riproduzione consentita per materiale recente e in buone condizioni.

Sede di Matematica

Biblioteca Ulisse Dini

La Biblioteca del senatore e matematico Ulisse Dini (1845-1918) fu acquistata da Giovanni Sansone, suo allievo alla Scuola Normale di Pisa, alla fine degli anni '20 del XX sec. Oggi ci restano circa 350 libri (una 60ina di questi sono finiti al macero o scambiati con altre pubblicazioni intorno al 1937-1938).

Molti di questi volumi sono in buono stato di conservazione e sono stati rilegati in anni passati, quasi la metà riportano la firma autografa di Dini sul frontespizio o dediche allo stesso da parte di autori e colleghi. Completamente catalogati in opac. Di Dini si conservano anche alcune carte, vedi la voce omonima nella pagina Archivi della Biblioteca di scienze e circa 6.000 opuscoli di Miscellanea.

Biografia: informazioni su Ulisse Dini nell'Enciclopedia Treccani.

Fondo librario Edgardo Ciani

Edgardo Ciani (1864-1942), normalista, docente a Pisa e in altre Università, compresa la nostra (dal 1925 al 1935), lasciò nel 1942, con le sue volontà testamentarie, alla Biblioteca 242 opere [282 volumi] e una consistente miscellanea (ca. 3.915 unità) catalogata su catalogo cartaceo.

In buone condizioni di conservazione; da catalogare in opac, ricercabili nel catalogo cartaceo.

Biografia: informazioni su Edgardo Ciani nell'Enciclopedia Treccani.

Fondo librario Finaly-Landau

Si tratta di oltre 600 volumi donati dagli eredi della nota famiglia Finaly nel 1931. Circa la donazione risalente agli anni ’30 del XX sec. e comprendente testi di argomento matematico pubblicati fra il XIX e la prima parte del XX sec. si conservano anche alcune lettere.

I volumi provengono dalla celebre e illustre Biblioteca Landau Finaly, costituita nella villa alla Pietra oggi sede dell’Università di Parigi. Horace de Landau acquistò la villa nel 1866. Nato nel 1824 in Galizia, fu banchiere, impiegato dei Rothschild di Parigi e loro agente in Italia. Dal 1872 il barone Landau si ritirò dalla vita professionale e si concentrò sulla sua Biblioteca che presto divenne una delle biblioteche private più ricche: ca. 60.000 volumi. Questa fu gestita nel tempo da veri e propri bibliotecari, l’ultimo dei quali, Blum, ha lasciato diversi ricordi della sua esperienza alla villa, fra il 1936 e il 1943. I volumi si dispersero in varie aste o tornarono in Francia, un nucleo prezioso fu lasciato al Comune di Firenze,  che dal 1949 lo ha depositato presso la Biblioteca Nazionale Centrale.

I volumi arrivati a noi potrebbero essere parte della “sottobiblioteca” scientifica posta in essere dal pronipote Horace Finaly, appassionato di matematica. I libri riportano, oltre ad un timbro "Donazione Finaly" anche altri segni che li distinguono, molti per es. presentano traccia di fuoco, carte annerite, legature sicuramente non originarie e molto semplici, probabilmente successive al recupero dei volumi da un incendio.

In discreto stato di conservazione. Solo parzialmente catalogati in opac, completamente catalogati nel catalogo cartaceo.

Bibliografia: Rudolf Blum, Maltese Diego (a cura di), La Firenze bibliotecaria e bibliofila degli anni 1934-1943 nei ricordi di un tedesco non ariano, in "La bibliofilia", 102(2000), n. 2, pp. 213-236 e n. 3, pp. 265-297.

Biografia: informazioni su Horace Finaly nell'Enciclopedia Treccani.

Fondo librario Nicolas Minorsky

Nicolas Minorsky (1885-1970), ingegnere meccanico, dopo il pensionamento dalla Stanford University trascorse diverso tempo a Firenze, lavorando con Conti e Sansone. Nel 1969 donò alla Biblioteca circa 172 volumi e 603 estratti miscellanei, catalogati su catalogo cartaceo.

In buone condizioni di conservazione, quasi totalmente da catalogare in opac, ma presenti nel catalogo cartaceo.

Biografia: informazioni su Minorsky in wikipedia (in inglese).

Fondo librario Angiolo Procissi

Nel 1988 sono giunti in Biblioteca volumi, miscellanea (ca. 4.300 unità da verificare e catalogare) e carte posseduti e prodotti da Angiolo Procissi (1908-1987). Fra i libri donati, in totale 2.200, quasi completamente catalogati in opac, più di 530 riportano manoscritto l’”Ex-libris Iohannis Sansone” e un quarto almeno contiene dediche manoscritte di colleghi e matematici a Sansone. Non stupisca questa biblioteca privata nella biblioteca privata, dato che Procissi fu allievo del Sansone con cui si era laureato nel 1930.

Generalmente in buone condizioni di conservazione. Per il fondo archivistico si rinvia alla voce omonima nella pagina Archivi della Biblioteca di scienze.

Fondo librario Regio Istituto Superiore di Magistero

Nel 1937 190 volumi arrivarono dalla soppressa sezione scientifica della Facoltà di Magistero (acquisti di Agostino Grandi, direttore della Scuola di magistero). Oggi sembrano essercene 250. Molti testi riportano il timbro R.I.S.M. (Regio Istituto [femminile] Superiore di Magistero) e vecchie collocazioni della stessa tipologia, alcuni sono doni della vedova Airoli [Giacomo Filippo Airoli era stato direttore della scuola normale femminile], come indica la dedica o la firma autografa della stessa sui volumi.

In discreto stato di conservazione. Solo la metà circa sono catalogati in opac, il resto è ricercabile nel catalogo cartaceo.

Bibliografia: Giulia Di Bello, Dall’Istituto superiore di magistero alla Facoltà di scienze della Formazione: le trasformazioni di un’istituzione universitaria a Firenze, in Formazione e società della conoscenza, Firenze, Firenze University press, 2006, pp. 9-27

Fondo librario Guido Toja

La donazione più consistente e maggiormente pregiata, perché contenente anche cinquecentine e seicentine, la si deve comunque alla generosità di Guido Toja (1870-1933), ingegnere dal 1893, docente di matematica finanziaria alla Bocconi, di matematica finanziaria e attuariale nella Facoltà di Economia e commercio fiorentina. Nel 1936 fu formalmente accettato il legato testamentario con cui Toja lasciava oltre ai volumi (più di 2.300), alle riviste e ad una ingente miscellanea (2.700 opuscoli), anche 5.000 lire annue per l'incremento della collezione. Un nucleo della biblioteca proveniva dalla biblioteca di Corrado Segre (1863-1924), come attestano su pochi volumi ormai dediche manoscritte a Segre.

Generalmente in buone condizioni di conservazione, tranne alcuni volumi in attesa di restauro; parzialmente catalogato in opac (circa un quarto del totale), completamente nel catalogo cartaceo.

Bibliografia: Guida agli Archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area fiorentina, a cura di E. Capannelli e E. Insabato, Firenze, Olschki, 1996, p. 152

Biografia: Informazioni su Guido Toja nel necrologio uscito sul Giornale dell'Istituto italiano degli attuari, A. IV(1933), n. 2, pp. 295-297

Miscellanea Bruto Caldonazzo 

Comprende circa 2.353 estratti, catalogati su catalogo cartaceo. In discreto stato di conservazione. Da verificare le lacune.

Biografia: informazioni su Bruto Caldonazzo nell'Enciclopedia Treccani.

Miscellanea Generale

In un Registro Inventariale del 1930 si segnala l'ingresso di una Miscellanea proveniente dalla Biblioteca Dini e da doni diversi, divisa per argomento (Analisi, Geometria, Fisica) per un totale di circa 5.500 opuscoli, estratti etc. Catalogata su catalogo cartaceo.

In discreto stato di conservazione. Da verificare le lacune.

Sede del Polo Scientifico

Fondo librario Giorgio Piccardi

Comprende 187 volumi a stampa e 4 volumi rilegati di miscellanea di pubblicazioni di Piccardi (Firenze 1895-Riccione 1972). Fu allievo di Ugo Schiff ma il conflitto bellico interruppe i suoi studi, conclusi nel 1921. Insegnò chimica fisica prima a Genova e in seguito a Firenze, dal 1945.

Il fondo si trova in buone condizioni di conservazione, parzialmente catalogato in opac.

Biografia: informazioni su Giorgio Piccardi in Wikipedia.

Fondo librario Ugo Schiff

Si tratta di libri e riviste appartenuti ad Ugo Schiff, che nel 1865, dopo una parentesi all'Università di Pisa, venne nominato professore straordinario di Chimica presso l'Istituto di Studi Superiori Pratici e di Perfezionamento di Firenze. Inizialmente il fondo era collocato presso il Gabinetto di Chimica del Museo di Fisica e Storia Naturale in via Romana 18, poi venne trasferito presso i locali di via G. Capponi 9, dove lo stesso Schiff disegnò e fece costruire, tra il 1882 ed il 1885, una grande aula per le lezioni, sul modello di quella di Gottinga. Il distacco dalla sede originaria del Museo, inevitabile per le accresciute esigenze delle varie discipline, se da un lato ha significato crescita e specializzazione, dall'altro si è risolto anche in un impoverimento del patrimonio librario, e spiega come la biblioteca odierna rifletta solo parzialmente l'antica ricchezza di un percorso di studio e di ricerca che è stato invece molto vivace a Firenze. Schiff lasciò alla biblioteca i suoi libri e un gran numero di lavori di studiosi italiani e stranieri che erano in contatto con lui: grazie ai suoi legami con la cultura scientifica europea la biblioteca poté arricchirsi di opere di scienziati come lo svedese Jacob Berzelius, l'Essai sur la theorie des proportions chimiques et sur l'influence chimique de l'electricité, 1819, come Sheele, Liebig, Wohler e molti altri. Tra i periodici conservati troviamo il Chemisches Journal di Lorenz von Crell, 1778, e gli Annales de chimie ou recueil des mémoires concernant la chimie et les arts qui en dependant istituiti nel 1789 da Lavoisier, Monge, Berthollet, primi periodici dedicati alla chimica; la prestigiosa rivista tedesca Zeitschrift fur analytische Chemie diretta da Carl Remigius Fresenius. Nel 1870 Schiff fu fra i fondatori della Gazzetta chimica italiana: la copia del primo volume, presso la Biblioteca di Scienze del Polo scientifico, presenta un'annotazione autografa dello scienziato. Tra i volumi autorevoli troviamo il Magni Ippocratis medicorum facile principis, un'edizione bilingue dell'Opera omnia di Ippocrate annotata e commentata da Anuce Foes uscita a Ginevra nel 1657. A questi testi si aggiungono le opere dello stesso Schiff: Untersuchungen über metallhaltige Anilinderivate und über die Bildung des Anilinroths, Berlin 1864; Introduzione allo studio della chimica, Torino 1876 (che uscì contemporaneamente a Berlino come Einfuhrung in das Studium der Chemie) ed oltre duecento articoli usciti tra il 1857 e il 1911 su varie riviste italiane, tedesche e francesi

Il fondo raccoglie inoltre circa mille estratti, la maggior parte rilegati, ordinati in ordine alfabetico per autore. Tra il materiale lasciato da Schiff si trovano infine alcuni registri delle sue lezioni (1878-1911), alcune tesi di laurea e un quadernetto con i conti degli Istituti chimici dal 1876 al 1903

La Collezione Schiff, sezione di chimica del Museo di Storia Naturale, possiede circa trecentocinquanta pezzi databili dal 1860 al 1915, tra i quali spiccano i prodotti di sintesi del Laboratorio di Ugo Schiff, pezzi unici e ottimamente conservati, oltre a diplomi e foto d’epoca. E’ presente anche la sezione degli strumenti storici: termometri, barometri, densimetri, bilance, microscopi, apparecchi in vetro e modelli didattici di strutture atomiche e molecolari. La sezione archivistica comprende l’epistolario di Ugo Schiff (circa quattrocentocinquanta lettere) oltre a fatture, verbali di concorsi e attestati. Sono conservati anche gli arredi storici del laboratorio ottocentesco.

Biografia: informazioni su Ugo Schiff nell'Enciclopedia Treccani.

Fondo librario Giovanni Speroni

La donazione, effettuata dagli eredi di Giovanni Speroni (1910-1984), docente di Chimica presso la nostra Università, comprende 139 volumi appartenuti alla "Biblioteca degli Istituti Chimici", di cui riportano il timbro assieme a quello della donazione.

I volumi, per lo più rilegati, sono in buono stato di conservazione; solo in piccola parte sono ricercabili in opac, ma tutti sono presenti nel catalogo cartaceo.

Biografia: informazioni su Giovanni Speroni nel sito del Dipartimento di Chimica dell'Università di Firenze.

 
ultimo aggiornamento: 16-Set-2016
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