Fondo L'Abate

Fondo L'Abate

Presentazione generale

Fondo composto da monografie italiane e straniere (principalmente in lingua inglese e francese) che, d'accordo col donatore, sono state suddivise in sei sezioni corrispondenti alle seguenti aree disciplinari e tipologie di documenti: Antropologia-Sociologia, Psicologia-Pedagogia-Filosofia, Scienze Politiche-Storia, Pace-Nonviolenza, Scritti del donatore, Metodologia.

Le sezioni più consistenti risultano essere la prima e la quarta.

Vitalità del Fondo

Fondo suscettibile a integrazioni.

Per l'indice di circolazione del fondo vd. Dati e statistiche.

Consistenza e tipi di materiali

Fondo composto da 4.072 monografie, così suddivise:

 

FONDO

CONSISTENZA (inventari)

ANTROPOLOGIA - SOCIOLOGIA

1773

PSICOLOGIA - PEDAGOGIA - FILOSOFIA

535

SCIENZE POLITICHE - STORIA

438

PACE - NONVIOLENZA

1139

SCRITTI DI ALBERTO L'ABATE

32

METODOLOGIA

155

Leggi tutto

Localizzazione e accessibilità

Fondo collocato a scaffale aperto, situato al Ballatoio del secondo piano, lato ovest. 
Il prestito è consentito.

Situazione catalografica

Il fondo è interamente presente nel catalogo in linea d'Ateneo.

Ordinamento e collocazione

I volumi sono contraddistinti dalla sigla LABA, con sei sequenze numeriche di collocazione corrispondenti ai seguenti argomenti:

 

FONDO

COLLOCAZIONE

ANTROPOLOGIA - SOCIOLOGIA

LABA 1

PSICOLOGIA - PEDAGOGIA - FILOSOFIA

LABA 2

SCIENZE POLITICHE - STORIA

LABA 3

PACE - NONVIOLENZA

LABA 4

SCRITTI DI ALBERTO L'ABATE

LABA 5

METODOLOGIA

LABA 6

Data e modi di acquisizione

Fondo donato alla Biblioteca di Scienze Sociali nel luglio 2007 dal prof. Alberto L'Abate.

Notizie su possessore o possessori

Nato a Brindisi nel gennaio 1931, Alberto L'Abate ha insegnato "Sociologia dei conflitti e di ricerca sulla pace" presso l'Università di Firenze. Impegnato da sempre nella peace research e autore di numerose pubblicazioni apparse in Italia e all'estero, è stato soprattutto uno dei capofila del Movimento nonviolento italiano. Promotore dei Corpi civili di pace, è intervenuto in prima persona con i "Volontari di Pace in Medio Oriente" nel conflitto iracheno, e nella marcia "Mir Sada" nella ex-Yugoslavia.

Nel 1981 ha fondato a San Gimignano la Casa per la Pace.

E' stato inoltre esperto delle Nazioni Unite, del Consiglio d'Europa e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Storia del Fondo

"I libri riguardavano le varie materie approfondite durante gli studi svolti sia in Italia che all'estero (a Firenze, presso le Facoltà di Scienze Politiche e di Magistero, a Parigi presso l'Ecole des Hautes Etudes ; in Inghilterra, presso la Tavinstock Clinic, negli Stati Uniti, ad Harvard, presso il Centro Studi sulla nonviolenza diretto da Gene Sharp; in India presso la Gandhigram University nel Tamilnadu), e insegnate alle Università di Ferrara e di Firenze, ed alle Scuole di Servizio Sociale di Firenze e di Siena.

In particolare i libri, dei quali molti anche in lingua inglese, riguardavano la sociologia generale, la metodologia della ricerca, sociologie particolari (come quelle urbana e rurale, dell'educazione, della salute - intesa come benessere fisico, psichico e sociale), le scienze politiche, l'antropologia culturale, il servizio sociale, la pedagogia e la psicologia.

Ma una rilevanza particolare avevano, nella biblioteca L'Abate, la previsione e prevenzione dei conflitti armati (con una forte presenza, soprattutto in lingua inglese, ma vari anche in albanese ed in serbo, di libri sul conflitto serbo-albanese sul Kossovo); la risoluzione nonviolenta dei conflitti e la nonviolenza come strumento di difesa e di trasformazione sociale (con moltissimi dei libri, anche di quelli non tradotti in italiano, di Johan Galtung, di Gandhi, di Martin Luther King, e tra gli italiani, di Aldo Capitini, Danilo Dolci, don Lorenzo Milani. Padre Ernesto Balducci); l'educazione alla pace ed alla nonviolenza, i problemi attuali dello sviluppo e le sue possibili alternative. Faceva inoltre parte della biblioteca anche la collezione quasi completa della rivista fondata da Aldo Capitini".

Tratto da Il Fondo librario Alberto L'Abate.

Note

Ogni volume è stato timbrato con il timbro della "pratica della non violenza" che riporta l'immagine del sole che spezza il fucile.

Ad ogni volume dato in prestito agli utenti, la Biblioteca di Scienze Sociali ha allegato un segnalibro che la figlia Alessandra ha fatto produrre in India, descritto da un volantino.

Mostre e altre attività di valorizzazione riguardanti il Fondo

Libri per la nonviolenza: la donazione Alberto L'Abate, Biblioteca di scienze sociali, 28 ottobre 2008 in occasione della rassegna "Ottobre piovono libri. Campagna di comunicazione delle biblioteche toscane".

Festa incontro per gli 80 anni di Alberto L'Abate. Nel corso dell'evento sono stati donati 80 libri per incrementare il fondo.

Gandhi e la società attuale. Incontro per arricchire  il "Fondo  per la  nonviolenza" della Biblioteca, grazie ai nuovi libri donati ad Alberto L'Abate dai suoi amici gandhiani, indiani  ed italiani, Biblioteca di scienze sociali, 2 ottobre 2012.

Bibliografia gandhiana.

Bibliografia e documentazione

Blog di Alberto L'Abate

Lucilla Conigliello, Il fondo librario Alberto L’Abate presso la Biblioteca di scienze sociali dell’Università di Firenze, in Alberto L’Abate, L’arte della pace, Pisa: Ghandi edizioni, 2014, pp. 145-147

Frederick FN Noronha, Drowning in books... a story from an Italian library [intervista a Lucilla Conigliello relativa al fondo L’Abate, 2007]

Compilatore della scheda

Giulia Verdi

Ufficio catalogazione A

Tel. 055/2759859

Mail giulia.verdiATunifi.it

Data ultimo aggiornamento

8 aprile 2013

 

Area ad accesso riservato ai bibliotecari

 
ultimo aggiornamento: 25-Ago-2017
Home Unifi Home SBA

Inizio pagina