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Viaggi scientifici

Sommier Stephen, Un'estate in Siberia, carta geografica [II] rectoCook James, Cartes et figures du Troisieme voyage de Cook, Tavola 7

Il lungo periodo tra la fine del XVI e l’inizio del XX secolo vede la grande proliferazione dei viaggi di scoperta e di esplorazione. In particolare, l’evoluzione delle tecniche di navigazione porta all’apertura di nuove rotte transoceaniche rivolte sia verso le Americhe sia verso l’Africa e l’Asia con il doppiaggio del Capo di Buona Speranza.

Se i primi viaggi dopo quello di Colombo (fra i più noti quelli di Vasco da Gama  e Ferdinando Magellano) hanno come scopo principale la conoscenza geografica (con conseguente sviluppo della cartografia) e l’apertura di nuove rotte commerciali, ben presto – soprattutto a partire dal Seicento – i viaggi di scoperta cominciano ad annoverare tra i componenti delle varie spedizioni anche medici, naturalisti e spesso disegnatori e pittori chiamati a documentare visivamente i paesaggi incontrati e gli esemplari vegetali ed animali di specie esotiche fino ad allora poco note o del tutto sconosciute. 

A partire dalla seconda metà dell’Ottocento la nascita e il rapido sviluppo della fotografia porteranno ad un sempre maggiore uso della stessa a discapito di disegno e pittura; che comunque - specialmente per quanto riguarda il disegno scientifico di animali e, soprattutto, piante – non verranno mai abbandonate. In queste opere il rigore scientifico della trattazione si accompagna spesso alla piacevolezza della narrazione, in particolare per quanto riguarda la descrizione dei luoghi visitati e l’incontro con popolazioni, usi e costumi assai diversi da quelli dei narratori. 

Fra le narrazioni del XVIII° secolo ricordiamo quella di Lazzaro Spallanzani successiva ad un viaggio effettuato nel 1788 a Napoli, in Sicilia e nelle isole Eolie; quella del tedesco Peter Simon Pallas frutto di una lunga spedizione in diverse province dell'Impero russo; quella relativa al terzo viaggio dell'inglese Cook nell'Oceano Pacifico.

Del secolo successivo sono digitalizzati i resoconti di viaggio di scienziati legati al Regio museo di fisica e storia naturale quali Giglioli, Mantegazza, Sommier, viaggi compiuti con navi italiane come la Magenta, prima nave da guerra a compiere la circumnavigazione del globo.

 

Ultimo aggiornamento

18.12.2023

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