Gli utenti interni e coloro che sono stati accreditati possono accedere alla consultazione e al prestito in tutte le biblioteche dell'Università di Firenze.
La reperibilità fisica (collocazione) dei documenti cercati e la loro ammissione o esclusione al prestito si possono ricavare dal Catalogo di Ateneo. Per i libri non posseduti da nessuna delle biblioteche del Sistema Bibliotecario è possibile comunque rivolgersi al servizio di prestito interbibliotecario (ILL-DD) per richiederli ad altre biblioteche sia italiane che straniere.
Non essendo ancora completato il recupero nel catalogo in linea delle registrazioni bibliografiche contenute nei vari cataloghi presenti nelle biblioteche prima dell'inizio dell'automazione (a seconda della biblioteca, questa è iniziata tra il 1985 e i primi anni ‘90), per rintracciare alcuni documenti acquisiti prima di questa data, in molti casi, è ancora necessario consultare i cataloghi cartacei reperibili nelle singole biblioteche.
La consultazione diretta dei testi collocati nelle sale di consultazione aperte al pubblico, o la consultazione su richiesta per quelli depositati nei magazzini, accessibili cioè solo al personale interno, è generalmente estesa a tutto il patrimonio documentario, indipendentemente dal supporto (libri, CD-ROM, DVD...). L'accesso a particolari documenti può tuttavia essere sottoposto ad alcune restrizioni per ragioni di conservazione, o per garantire l'ottemperanza ai vincoli imposti dalle volontà dei donatori, nel caso dei doni o lasciti, e il rispetto delle norme che regolano il diritto d'autore, se si tratta di materiali inediti. I documenti soggetti a queste restrizioni sono in particolare:
Il prestito, generalmente ammesso per i libri pubblicati dopo il 1915, può essere escluso per i volumi collocati nelle sale di consultazione specializzata, o che appartengono ad alcune precise tipologie, come le opere di consultazione generale (dizionari, enciclopedie, manuali, ecc.), o che necessitano di particolari attenzioni per la loro integrità fisica. I regolamenti delle singole biblioteche d'area contengono ulteriori specificazioni al riguardo, nonché le indicazioni sulla durata del prestito e sul numero massimo dei libri concessi, in relazione alle varie categorie di utenti. Per conoscere le regole di prestito vigenti nelle varie biblioteche, occorre consultarne le relative pagine web.
Per il prestito è necessario esibire la carta dello studente o, in assenza di questa, un documento valido. La carta dello studente è inoltre necessaria per accedere alla sede della Biblioteca di Scienze Sociali.
È possibile controllare lo stato dei prestiti personali via web attraverso il Catalogo di Ateneo consultando la scheda utente, per accedere alla quale viene richiesto di autenticarsi tramite i propri codici di accesso.
Se un libro è già in prestito ad un altro utente, lo si può prenotare in modo da riservarlo a proprio nome una volta rientrato in biblioteca. La prenotazione ha la durata di tre giorni conteggiati dal giorno successivo alla data di restituzione effettiva.
Per prenotare basta cliccare sul link "Prenota" che appare nel Catalogo di Ateneo, oppure ci si può rivolgere al bancone della biblioteca. Si viene avvertiti del rientro del libro prenotato tramite un messaggio automatico di posta elettronica all'indirizzo e-mail personale.
Tutti gli utenti possono rinnovare la scadenza dei propri prestiti, oltre che rivolgendosi al bancone della biblioteca o per telefono, direttamente tramite la propria scheda utente nel Catalogo di Ateneo. Il rinnovo è possibile solo se effettuato prima della data di scadenza del prestito e se nessun altro utente ha nel frattempo prenotato quel documento.
La ritardata o mancata riconsegna dei documenti ricevuti in prestito entro i termini stabiliti comporta l'esclusione dai servizi di prestito per un periodo uguale al ritardo, calcolato automaticamente dal software gestionale.
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