Fondo Devoto

Fondo Devoto

Presentazione generale

Il Fondo conservato in biblioteca si compone di tre raccolte librarie e di un archivio creati da Andrea Devoto nel corso della vita.

La prima contiene principalmente documenti di memorialistica, opere letterarie, raccolte di testimonianze dei sopravvissuti alla Shoah; raccoglie anche studi di estrema importanza sulla "sindrome del sopravvissuto", ovvero sui postumi psicologici della deportazione sia sui superstiti, che sui loro figli; oltre agli scritti di Andrea Devoto. La raccolta è stata donata nel 1994 ed è di proprietà dell’Università.

Un secondo nucleo di libri, relativo alla metodologia della relazione d’aiuto, terapeutica e di cura ed un terzo, contenente documentazione di psichiatria e psicologia, sono stati concessi in uso all’Università dalla Regione Toscana assieme all’Archivio Devoto, che contiene testimonianze e ricerche sulla deportazione e sui suoi effetti.

Una quarta raccolta, riguardante l’alcolismo e il suo trattamento, di proprietà della Regione, è conservata presso il Centro Alcologico Toscano.

Vitalità del Fondo

Fondo chiuso. 
Per l'indice di circolazione del fondo vd. Dati e statistiche.

Consistenza e tipi di materiali

Il nucleo librario sui campi di sterminio è composto da 1340 monografie, 479 opuscoli e conta complessivamente 1819 inventari.

Il nucleo sulla relazione d’aiuto, terapeutica e di cura è composto da 651 monografie.

Il nucleo di psichiatria e psicologia è composto da 999 monografie e 80 riviste e conta complessivamente 1079 inventari.

Localizzazione e accessibilità

Fondo situato in magazzino.
Il prestito non è consentito.

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Situazione catalografica

Il fondo è presente in parte nel catalogo in linea d'Ateneo; l'archivio è trattato ed accessibile sul portale Chartae.

Ordinamento e collocazione

I volumi sono contraddistinti dalla sigla F.DEV, con tre sequenze numeriche di collocazione: 1 per le monografie di formato fino a 30 cm, 2 per quelle di formato superiore a 30 cm e 3 per le miscellanee.

FONDO

FORMATO

CATEGORIA

CONSISTENZA

(inventari)

F.DEV

1

Monografie fino a 30 cm

1332

F.DEV

2

Monografie oltre i 30 cm

8

F.DEV

3

Miscellanee

479

I volumi del nucleo sulla relazione d’aiuto, terapeutica e di cura sono contraddistinti dalla sigla F2DEV con un’unica sequenza numerica di collocazione per le monografie.

I volumi del nucleo di psichiatria e psicologia sono contraddistinti dalla sigla F3DEV, con due sequenze numeriche di collocazione: 1 per le monografie, 2 per le riviste.

FONDO

FORMATO

CATEGORIA

CONSISTENZA

(inventari)

F3DEV

1

Monografie

1079

F3DEV

2

Riviste

80

Data e modi di acquisizione

Il nucleo librario sui campi di sterminio è stato donato nel 1994 dalla famiglia Devoto alla Facoltà di scienze politiche Cesare Alfieri (Consiglio di Facoltà del 26.10.1994); gli altri nuclei librari e l’archivio sono stati affidati in concessione amministrativa in uso all'Università di Firenze dalla della Regione Toscana (decreto 1233 del 6.04.2011).

Notizie su possessore o possessori

Andrea Devoto (Firenze 1927-1994), neuropsichiatra e psicologo, fu primario degli ospedali psichiatrici di Maggiano a Lucca e di San Salvi a Firenze. Come psichiatra si rifiutò di applicare ai pazienti trattamenti brutali come l’elettroshock, l’insulinoshockterapia e la lobotomia, preferendo l’approccio psicoterapeutico alla malattia mentale, e in particolare la socioterapia. Fu inoltre libero docente di Psicologia Sociale presso la Facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri di Firenze. Nel 1960 pubblicò il suo primo saggio La Tirannia Psicologica: studio di psicologia politica, in cui analizzò le dittature della prima metà del Novecento e gli strumenti e le modalità con cui esse avevano conquistato ed esercitato il potere, anticipando le tesi di Erving Goffman sulle istituzioni totali.

A partire dal 1961 pubblicò i primi studi sulla psicologia dei lager nazisti nei periodici Rivista di Psicologia Sociale e Il Ponte, che sfociarono nel 1964 nella ponderosa Bibliografia dell’Oppressione Nazista. L’attenzione di Devoto si focalizzò sia sulle vittime e sugli effetti psicologici della deportazione, sia sui carnefici e sulla loro visione del mondo. Nel 1981, assieme a Massimo Martini, pubblicò il volume La Violenza nei Lager, seguito nel 1985 dallo studio Il Comportamento Umano in Condizione Estreme: lo psicologo sociale e il lager nazista. L’universo concentrazionario non costituì l’unico campo di ricerca di Devoto: anche il carcere e il manicomio furono oggetto della sua analisi, in quanto modellati sulla medesima logica totalitaria dei campi di sterminio.

Dopo aver sviluppato negli anni Ottanta una innovativa metodologia di cura per l’alcolismo, Devoto abbandonò la clinica psichiatrica per dedicarsi allo studio delle dipendenze e dei campi di concentramento. Tra il 1986 ed il 1990, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Ex Deportati Politici nei Campi di Concentramento Nazisti, coordinò un importante progetto di ricerca sui lager nazisti raccogliendo la testimonianza dei sopravvissuti toscani, i cui risultati furono parzialmente pubblicati nel volume La Speranza Tradita: antologia della deportazione politica toscana, a cura di Ilda Verri Melo nel 1992 per conto della Regione Toscana.

Il tema della memoria, individuale e collettiva, e la consapevolezza di doverla preservare per scongiurare nuove tragedie, furono costantemente al centro della sua opera.

Fonti:
Andrea Devoto: studioso di crimini contro l’umanità, discorso tenuto da Graziano Graziani nel gennaio 2005 in occasione del Giorno della Memoria presso la Facoltà di psicologia dell’Università degli studi di Firenze;

Francesca Spinelli, Psicologia politica e psicologia sociale in Andrea Devoto (1927-1994). Tesi di laurea in Lettere e Filosofia, Università degli studi di Bologna, a.a. 2009-2010.

Storia del Fondo

Il fondo riflette gli interessi e gli ambiti di ricerca di Andrea Devoto. Particolare cura dedicò alla raccolta dei volumi sui campi di sterminio, buona parte dei quali sono contrassegnati da Devoto stesso con una data.

Note

Si segnala la notifica dell’Archivio Devoto, dichiarato di interesse storico particolarmente importante, soprattutto relativamente alla parte delle interviste ai deportati toscani nei campi di concentramento (decreto n. 203/2010 del Ministero per i Beni e le Attività culturali).

Mostre e altre attività di valorizzazione riguardanti il Fondo

Un Olocausto di libri: la donazione Andrea Devoto, Biblioteca di Scienze sociali, 16 ottobre 2008. Presentazione del fondo Devoto nell'ambito della "Campagna di comunicazione delle biblioteche pubbliche toscane. Ottobre piovono libri", con allestimento espositivo.

La memoria viva, Biblioteca e Polo di Scienze sociali, 29 gennaio 2014. Convegno di presentazione dell'Archivio Andrea Devoto nell'ambito delle iniziative regionali toscane "Giornata della Memoria".

Il 30 gennaio 2014 è uscito l’articolo di Gaia Rau sull’evento intitolato “I salvati. Lo psichiatra amico di Tobino che ascoltava i reduci dei lager” nella rubrica Spettacoli, cultura, sport e società di La Repubblica Firenze.

"Perché vollero...": i meccanismi dell'oppressione dalla Germania nazista ad oggi Polo di Scienze sociali, 23 gennaio 2017. Iniziativa organizzata dalla Fondazione Istituto Andrea Devoto in collaborazione con la Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” e la Scuola di Psicologia dell’Università di Firenze, in occasione del Giorno della Memoria.

Bibliografia e documentazione

Catalogo dei fondi speciali [dell'Università di Firenze], Firenze: Poligrafico fiorentino, 1998, pubblicato in occasione delle iniziative Univercity 1998, p. 62.

A. Bacci, Fondo Devoto, in I libri dello Studio: itinerari alla scoperta dei fondi storici dell'Università di Firenze, Firenze, Bassilichi, 1998, 1 CD-ROM.

I libri dello studio e dintorni: percorsi virtuali all'interno delle collezioni storiche dell'Università di Firenze, a cura di Claudia Burattelli, Lucilla Conigliello, Gianna Frosali, Maria Enrica Vadalà; edizione web 2005 a cura di Manola Tagliabue.

Fondazione Istituto Andrea Devoto

Data ultimo aggiornamento

11 settembre 2017

Compilatore della scheda

Giovanna Cestone

Sala Fondi storici e Collezioni speciali

Tel. 055/2759864

Mail giovanna.cestoneATunifi.it

 

Lucilla Conigliello

Direttrice della Biblioteca di Scienze sociali

Tel. 055/2759828

Mail lucilla.coniglielloATunifi.it

 

Marianovella Fama

Ufficio catalogazione B

Tel. 055/2759861

Mail marianovella.famaATunifi.it

 

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ultimo aggiornamento: 12-Set-2017
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