Impronte digitali è il prodotto del progetto Digitalizzazione per i servizi bibliotecari, nato col duplice scopo di contribuire alla diffusione del patrimonio culturale delle biblioteche dell'Ateneo, garantendo l'accesso online a una selezione di esemplari di pregio in loro possesso, e di preservare gli originali dai possibili danni derivanti dalla consultazione diretta.
In questo ambiente è possibile ricercare e utilizzare il materiale bibliografico digitalizzato a cura del Sistema Bibliotecario di Ateneo.
Il Catalogo dei fondi e delle collezioni speciali illustra le raccolte, librarie o archivistiche, censite capillarmente sia nelle grandi biblioteche che nei fondi librari, non necessariamente nate come fondi, ma comunque unite da un comune denominatore di genere o contesto disciplinare.
La mostra virtuale I Libri dello Studio e dintorni, edizione online aggiornata della mostra organizzata nel gennaio 1998, raccoglie in una struttura logica disciplinare una selezione di esemplari antichi provenienti dalle biblioteche dell'Università di Firenze.
Il Catalogo delle tesi storiche (1877-1963), depositate nella Biblioteca di Lettere, comprende in primo luogo le tesi della Sezione di Filosofia e Filologia del Regio Istituto di studi superiori, pratici e di perfezionamento, sorto nel 1859, e inoltre, dal 1924, anche le tesi di laurea della Facoltà di Lettere e delle Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche, confluite dopo il 1963 nei nuovi locali della Facoltà di Lettere in Piazza Brunelleschi. Il deposito originario, che probabilmente raccoglieva anche alcune tesi delle facoltà scientifiche, andò in gran parte perduto in seguito all'alluvione del 1966, pertanto i 1200 documenti raccolti in questo catalogo rappresentano solo una parte, quella superstite, integrata dalle tesi letterarie redatte tra il 1940 e il 1963, e recentemente dal recupero dalle tesi "storiche" dell'Istituto Superiore di Magistero, divenuto poi Facoltà di Magistero e successivamente Scienze della Formazione. Le tesi discusse dal 1963 al 1976 nella Facoltà di Lettere sono invece rintracciabili solo nello specifico catalogo cartaceo.
Versione digitale integrale dei diari di Antonio Cocchi (1695-1758), 103 quaderni manoscritti noti col nome di "Effemeridi". Medico e intellettuale, Cocchi fu anche uno dei primi italiani ad aderire alla massoneria. La digitalizzazione è stata resa possibile dal fondamentale contributo del Grande Oriente d'Italia e realizzata dalla ditta Adacta.
Versione digitale del catalogo storico, per autori e titoli, della Biblioteca Biomedica, il catalogo contiene circa 95.000 schede compilate tra la fine dell'Ottocento e la metà del Novecento, in parte manoscritte e in parte dattiloscritte.
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