La Biblioteca Biomedica dell'Università degli studi di Firenze, situata nel complesso ospedaliero di Careggi, è oggi una delle più importanti biblioteche di medicina italiane per la quantità e la qualità delle risorse elettroniche e per i servizi avanzati messi a disposizione dei ricercatori, degli studenti e dei medici, ma possiede anche un fondo librario antico di grande pregio, che comprende quattordici incunaboli, duecentocinquanta cinquecentine, più di millecinquecento seicentine, circa seimila volumi del XVIII secolo e pregiati atlanti anatomici di grande formato, oltre ad una ricca collezione di periodici scientifici dell'Ottocento; i volumi a stampa annoverati come antichi e rari sono in tutto all'incirca 74.000. Tale fondo si è costituito intorno ad un primo nucleo di libri raccolto nel 1679 nell'Arcispedale di Santa Maria Nuova; nel tempo fu arricchito di successive donazioni di antichi medici e professori di medicina, molti dei quali lasciarono in eredità alla Biblioteca anche i loro manoscritti: nasce così l'archivio della Biblioteca Biomedica, che annovera migliaia di carte manoscritte, in gran parte inventariate a cura della Soprintendenza archivistica per la Toscana e di recente valorizzate da mostre e interventi di digitalizzazione.
Il materiale antico, raro e di pregio, i manoscritti e le opere a stampa pubblicate prima del 1903, conservati presso la sede di Medicina della Biblioteca Biomedica, sono reperibili attraverso la consultazione del catalogo cartaceo (alcuni titoli di edizioni del XVI secolo sono presenti anche nel catalogo d'Ateneo). Il catalogo cartaceo è stato recentemente digitalizzato, al momento è consultabile presso due postazioni locali della biblioteca Biomedica (punto di servizio di Medicina) in attesa che venga reso disponibile online.
Il materiale è disponibile solo per la consultazione e la riproduzione nell'apposita sala attrezzata, previo appuntamento telefonando allo 0554271132 e chiedendo della Dott.ssa Lucia Frigenti (lucia.frigenti
unifi.it), della Dott.ssa Laura Quinto (laura.quinto
unifi.it) o della Dott.ssa Laura Vannucci (laura.vannucci
unifi.it).
Per il materiale di pregio conservato presso i fondi librari dei Dipartimenti è necessario rivolgersi direttamente al personale dei Dipartimenti.
Dal 2011 il
fondo antico del Dipartimento di Farmacologia clinica e preclinica, circa trecento opere dal XVI al XIX secolo, è stato trasferito, con una donazione, presso la sede di Medicina della Biblioteca biomedica. Tra le opere si segnalano una preziosa Miscellanea medico-physica del 1572 e i Commentarii del medico umanista Pier Andrea Mattioli, editi a Venezia nel 1565.
È infine possibile consultare online la versione digitalizzata delle Effemeridi di Antonio Cocchi.
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