Accordi stipulati con istituzioni esterne all'Università di Firenze al fine di garantire la gratuità del servizio di prestito interbibliotecario e fornitura copie fra gli organismi coinvolti.
Il catalogo cumulato dei libri delle biblioteche aderenti al Sistema bibliotecario integrato dell'area fiorentina è menzionato abitualmente con l'acronimo SDIAF. Attraverso di esso si può accedere al patrimonio bibliografico delle biblioteche dislocate sul territorio.
Gli utenti delle biblioteche dell'Ateneo fiorentino, in base ad una convenzione sottoscritta da Università e Provincia di Firenze, hanno diritto di ricevere presso una qualsiasi biblioteca dell'Università i documenti posseduti dalle biblioteche aderenti a SDIAF. Analogamente gli utenti delle biblioteche SDIAF possono ricevere, presso la biblioteca frequentata abitualmente o più vicina al loro domicilio, i documenti posseduti dalle biblioteche dell'Università di Firenze.
La richiesta di prestito può essere fatta presso il servizio di prestito interbibliotecario della biblioteca frequentata abitualmente; i documenti richiesti sono normalmente disponibili entro una settimana.
Il servizio segue le regole della biblioteca mittente per quanto riguarda la prestabilità, la durata del prestito, l'eventuale proroga.
È gratuito. È sospeso nel mese di agosto.
Nell’aprile 2002 è stato firmato un Protocollo d’Intesa di durata biennale, con possibilità di rinnovo, tra la Regione Toscana e le Istituzioni universitarie toscane per lo sviluppo di servizi bibliotecari integrati.
Una delle finalità del Protocollo è lo sviluppo di un servizio regionale di prestito interbibliotecario e fornitura documenti basato su criteri omogenei e volto a favorire l’accesso all’intero patrimonio di documenti del territorio toscano e a rendere più efficace la circolazione dell'informazione a favore dei cittadini.
Alla Regione Toscana, cui è affidato il coordinamento del servizio di prestito interbibliotecario tra le reti, spetta il finanziamento dell’estensione agli Istituti universitari toscani dell’accesso al servizio Libri in rete.
Gli Istituti universitari toscani, attraverso i rispettivi Servizi bibliotecari, si impegnano a fornire gratuitamente il servizio di prestito interbibliotecario alle reti bibliotecarie locali indicate dalla Regione Toscana.
La Regione Toscana ha sviluppato un metaopac Z39.50 che consente la consultazione in simultanea di più cataloghi e che si propone come uno strumento fondamentale per il funzionamento dei servizi di prestito interbibliotecario e fornitura documenti.
Per gli utenti delle biblioteche dell’Università di Firenze, il servizio di prestito interbibliotecario e di fornitura documenti non è soggetto alla corresponsione di rimborsi forfettari se i documenti sono stati ottenuti dalle biblioteche coinvolte nell’accordo.
Nell’ottobre 2003 è stato firmato un
Protocollo d’Intesa tra Sistema Bibliotecario di Ateneo dell'Università di Firenze e l’Associazione ESSPER che coordina i servizi di alcune biblioteche italiane di scienze sociali e dieconomia.
In base a tale accordo, al fine di rendere più agevole la circolazionedell’informazione e dei documenti, le biblioteche dell’Università di Firenze e le biblioteche aderenti ad ESSPER si impegnano a realizzare il servizio di prestito interbibliotecario e fornitura documenti in regime di reciproco scambio gratuito.
Per gli utenti delle biblioteche dell’Università degli studi di Firenze, il servizio di prestito interbibliotecario e di fornitura documenti non è soggetto alla corresponsione di rimborsi forfettari se i documenti sono stati ottenuti dalle biblioteche coinvolte nell’accordo.
A partire dal 30 aprile 2004 le strutture del Sistema Bibliotecario di Ateneo aderiscono a Nilde (Network Interlibrary Document Exchange), un sistema che permette alle biblioteche di richiedere e di fornire documenti.
Come indicato dal regolamento di Nilde, le biblioteche che utilizzano il sistema si impegnano a realizzare il servizio di fornitura documenti in regime di reciproco scambio gratuito, salvo eventuali compensazioni a fronte di forte squilibrio tra biblioteca e biblioteca nel numero di documenti richiesti e ricevuti, rilevabile a fine anno.
Per gli utenti delle biblioteche dell'Università di Firenze, il servizio di fornitura documenti non è soggetto alla corresponsione di rimborsi forfettari se i documenti sono stati ottenuti dalle biblioteche che utilizzano Nilde.
Nel marzo 2008 il Sistema Bibliotecario di Ateneo dell'Università di Firenze ha sottoscritto un
Protocollo d'intesa per lo scambio reciproco gratuito di libri e articoli con l'Università dei Santi Cirillo e Metodio di Skopje in Macedonia (ex Repubblica jugoslava).
L'accordo è legato al progetto DEREC (Development of Environmental and Resources Engineerin Curriculum) finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma TEMPUS che prevede lo sviluppo di una serie di attività congiunte fra le università coinvolte.
In base a tale accordo gli utenti delle biblioteche dell'Università di Firenze possono ottenere gratuitamente anche libri e copie di articoli posseduti dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Skopje che dispone di un proprio catalogo on line.
Dal luglio 2009 è in vigore il
Protocollo d'intesa fra i Sistemi Bibliotecari delle Università di Firenze e di Bologna per offrire agli utenti servizi gratuiti di prestito interbibliotecario e fornitura documenti fra i due Atenei.
In base a tale accordo, le biblioteche dell'Università di Firenze offrono ai propri utenti l'opportunità di accedere gratuitamente a buona parte dell'ingente patrimonio documentale di più di 100 biblioteche dell'Università di Bologna relativo ad ambiti disciplinari di grande interesse per gli studi.
PROGETTO DI COLLABORAZIONE FRA IL SISTEMA BIBLIOTECARIO DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE E L’ACCADEMIA VALDARNESE DEL POGGIO PER L’ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA INFORMATIVA ATTRAVERSO IL CATALOGO IN LINEA.
CONVENZIONE
TRA
L’Università degli Studi di Firenze, con sede in Piazza S. Marco 4 - 50121 Firenze, P. IVA 01279680480, rappresentata dal Rettore Prof. Alberto Tesi, domiciliato per la carica ove sopra
E
L’Accademia Valdarnese del Poggio, con sede in via Poggio Bracciolini - 52025 Montevarchi (AR), P. IVA 81000310516, rappresentata dal Presidente Prof. Lorenzo Tanzini, domiciliato per la carica ove sopra
PREMESSO CHE
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Obiettivo della collaborazione è di consentire l’arricchimento dell’offerta informativa a livello locale e nazionale, consentendo la visibilità del patrimonio bibliografico dell’Accademia Valdarnese del Poggio attraverso il catalogo in linea (OPAC) dell’Università di Firenze e attraverso il catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN).
La presente convenzione ha validità di 5 (cinque) anni dalla data della sua sottoscrizione e può essere rinnovata.
Le informazioni relative alle risorse informative possedute o in corso di acquisizione, allo studio, progettazione, realizzazione e monitoraggio di procedure e servizi o ai dati sensibili degli Enti sottoscrittori la presente convenzione sono soggette al vincolo di riservatezza ai sensi della Legge 675 del 1996.
Firenze, li 6 giugno 2011
Prot. 619 (rep.4/2011)
Le parti concordano di rinnovare il protocollo in corso e di modificare l’art.2 vigente secondo il seguente testo: Art. 2.
Il presente protocollo d’intesa ha validità di un (1) anno, a decorrere dalla data di rinnovo. Esso sarà tacitamente rinnovabile, salvo disdetta da comunicarsi da parte di uno o entrambi i contraenti. La disdetta dovrà essere comunicata per raccomandata AR entro sessanta (60) giorni dalla data di scadenza.
Firenze il 20.12.2005
| Il Commissario Straordinario del CSPO | Il Dirigente del Sistema Bibliotecario | |||
| Prof. GIANCARLO MALTONI | Dott.ssa MARIA GIULIA MARAVIGLIA |
Protocollo d'intesa tra
Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica - Istituto Scientifico della Regione Toscana, di seguito denominato CSPO - C.F. 05092070480, con sede in Firenze, Viale Volta 171, rappresentato dal Commissario Straordinario Prof Giancarlo Maltoni,
e
Sistema Bibliotecario d'Ateneo dell'Università degli Studi di Firenze, di seguito denominato SBA (coordinatore dott.ssa Giulia Maraviglia, dirigente dell'Università) con sede centrale presso via Cavour 82, Firenze.
Scopo del presente protocollo è l'attivazione di un flusso informativo e uno scambio di documentazione e servizi fra le due strutture.
Il CSPO, in collaborazione con la sezione fiorentina della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sta predisponendo la costituzione di un Centro di Documentazione per la Prevenzione Oncologica (CDPO) che ha lo scopo di diffondere le informazioni concernenti le tematiche della prevenzione oncologica. il CDPO è rivolto agli operatori sanitari ed agli utenti e prevede la raccolta di materiale documentario, con particolare riferimento al fumo di tabacco, alla diagnosi precoce del tumore al seno, del tumore della cervice uterina e dei tumore colo-rettale.
Uno degli obiettivi preminenti del CDPO è la possibilità di instaurare rapporti di collaborazione con i principali Centri di ricerca e con strutture accaderniche italiane ed internazionali.
Gli utenti attuali interni del CSPO sono 30.
All'atto della sottoscrizione del presente documento, il patrimonio della Biblioteca del CSPO è costituito da 97 abbonamenti a riviste medico scientifiche. Tutti gli abbonamenti comprendono la versione cartacea, con 17 versioni on-line delle medesime testate.
Il SBA è costituito da 5 Biblioteche di area e ha come finalità quella di assicurare in modo coordinato la migliore fruizione, l'aggiomamento e la conservazione del patrimonio bibliografico dell'Università di Firenze e lo sviluppo dei servizi bibliotecari e documentari a supporto della didattica e della ricerca.
All'atto della sottoscrizione del presente documento, il SBA ha un sito web con catalogo online e altri servizi liberamente accessibili in rete, le Biblioteche sono aperte per una media di 57 ore settimanali durante le quali sono offerti i servizi di lettura e consultazione in sale a scaffale aperto, fotocopie, orientamento e informazioni bibliografiche, uno spazio di 8.168 mq destinati al pubblico, la possibilità di utilizzare 206 pc al pubblico collegati ad Internet, di consultare in sede 5.570 periodici cartacei in abbonamento, 3.260 periodici elettronici, 99 banche dati e un patrimonio bibliografico di 3.619.884 volumi con incremento inventariale annuo di 32.441; sono inoltre attivi ma riservati ai soli utenti interni i servizi di prestito interno, esterno e festivo, prenotazione e proroga online dei libri, help desk, ricerche bibbografiche, servizi specifici per disabili, prestito interbibliotecario e fornitura di documenti non posseduti dall'Università di Firenze (dietro rimborso spese se reperiti presso Enti non convenzionati), copia in posta elettronica di articoli di periodici presenti in sede entro le 48 ore lavorative successive alla richiesta, corsi a cadenza settimanale sull'uso dei cataloghi e delle banche dati e sulla ricerca delle informazioni in Internet.
La collaborazione oggetto del presente documento tra il CSPO - Servizio Biblioteca CDPO ed il SBA dell'Università di Firenze sarà regolamentata attraverso le seguenti modalità:
Il CSPO si fa carico di mettere a disposizione degli utenti del SBA dell'Università degli studi di Firenze il proprio patrimonio di pubblicazioni scientifiche, attivando anche un servizio di "Document Delivery" nei confronti delle richieste provenienti dalle Biblioteche di Ateneo.
Il CSPO si fa carico inoltre di:
Il SBA parifica gli utenti interni del CSPO ai propri utenti interni, consentendo quindi loro di usufruire dei servizi riservati indicati nella premessa e con le medesime modalità.
Il servizio di "Document Delivery" che sarà svolto dagli Enti firmatari del presente documento sarà attivato secondo le modalità organizzative proprie di ciascuna struttura.
Tutte le richieste espletate nell'arribito del presente protocollo dovranno pervenire alle strutture coinvolte esclusivamente attraverso il personale addetto ai servizi delle stesse.
Laddove gli editori lo permettano senza costi aggiuntivi, gli Enti firmatari si impegnano ad attivare vicendevolmente i collegamenti alle risorse elettroniche in rete di ambito biomedico.
Il presente protocollo d'intesa ha validità di un (1) anno, a decorrere dalla data di sottoscrizione. Esso sarà di anno in anno tacitamente rinnovato, fino ad un massimo di anni tre (3) e salvo disposizioni diverse o volontà di recessione di uno o entrambi i contraenti. In caso di recessione da parte di uno dei contraenti, la disdetta dovrà essere comunicata per raccomandata AR entro sessanta (60) giorni dalla data di scadenza.
Per il catalogo del materiale bibliografico, l'elenco dei servizi e il programma dei corsi e dei convegni si veda agli indirizzi:
Il presente protocollo viene redatto in n. 2 copie originali e viene letto, approvato e sottoscritto a Firenze il 03.10.2002 da:
| Il Commissario Straordinario del CSPO | Il Dirigente del Sistema Bibliotecario | |||
| Prof. GIANCARLO MALTONI | Dott.ssa MARIA GIULIA MARAVIGLIA |
La migrazione al nuovo sistema Aleph ha comportato l’assunzione di un nuovo ruolo da parte del Sistema Bibliotecario di Ateno (SBA).
In precedenza sia per il sistema gestionale (SBN-BULL) che per l’OPAC-WWW ed i Periodici elettronici lo SBA ha ricoperto il ruolo di utilizzatore dei servizi promuovendone gli adeguamenti e gli sviluppi e contribuendo alla loro messa a punto. La componente informatica (CSIAF ed in precedenza le altre strutture esistenti Centro di Calcolo, CeSIT, SITAB), ha svolto i ruolo di gestione completa (amministrazione, monitoraggio, analisi e sviluppo applicativo, gestione operativa) garantendo l’erogazione dei servizi, la loro continuità ed evoluzione anche per quanto riguarda l’interoperabilità con l’Indice SBN.
Aleph, sia per la sua struttura funzionale sia per l’impostazione del produttore Exlibris e della Società Atlantis che ha curato la migrazione dei dati ed erogato la formazione, assegna invece gran parte delle attività di amministrazione, configurazione e gestione operativa (es. lancio delle procedure batch) ai Library Manager. Questi sono dei bibliotecari che operano attraverso la GUI applicativa di Aleph e anche intervenendo direttamente sui server per modificare le tabelle di parametrizzazione, le configurazioni, per creare e rigenerare gli indici, modificare o aggiungere funzioni (p.e. statistiche) nei menu di Aleph, per attivare e disattivare i dei servizi. Secondo questo modello agli informatici sarebbero delegati solo compiti di tipo prevalentemente sistemistico, di supporto e di monitoraggio della piattaforma hw e sw su cui operano i servizi Aleph.
Sulla base di queste premesse e dei vari episodi che si sono verificati dall’avvio del servizio (primi di gennaio ad oggi) e considerato che comunque, ad oggi, la responsabilità dell’erogazione dei servizi in oggetto è totalmente a carico dello CSIAF si rende necessaria la definizione dei ruoli che competono alle due aree coinvolte, SBA e CSIAF, e la formulazione di regole ai fini di organizzare adeguatamente l’erogazione dei servizi basati su Aleph all’utenza (studenti, docenti e ricercatori, altri utenti).
Si ricorda anche che lo CSIAF è articolato in Uffici, ciascuno dei quali ha aree di competenza ben precise, e che il complesso dei servizi che vengono erogati tramite Aleph coinvolgono tre diverse strutture, ciascuna per la parte di competenza: Ufficio Server Farm, Ufficio Sistemi Informativi e Processi e Ufficio Reti.
La seguente matrice descrivi i servizi attualmente operativi o previsti.
Servizio | Stato attivazione | Utilizzatori | ||
|---|---|---|---|---|
Aleph - modulo Circolazione | attivo | tutti gli utenti ammessi ai servizi del prestito (studenti, docenti e ricercatori, dottorandi, assegnisti, personale tech-amm, studenti SISS, etc.) gli utenti "anonimi" limitatamente alla verifica della disponibilità dei documenti | ||
Aleph - moduli Acquisizione, Inventariazione e Catalogazione | attivo | i bibliotecari | ||
Aleph - gateway SBNMARC con Indice SBN | attivo | i bibliotecari | ||
Aleph - OPAC |
| tutti gli utenti (anche quelli non appartenenti all'Università di Firenze) | ||
Aleph - Z39.50 | da estendere l'apertura all'esterno (per ora limitato a Metalib) | tutti gli utenti (anche quelli non appartenenti all'Università di Firenze) | ||
Aleph - ILL | ancora non disponibile |
| ||
X-Server | attivo | per l'interfaccia con Metalib (installato presso l'Univ. di Siena) | ||
Aleph-SIP | Da attivare | Per la gestione dei sistemi di circolazione self-check | ||
A fronte della suddetta batteria di servizi lo CSIAF impegna al momento le seguenti risorse:
nome | ruolo | descrizione |
|---|---|---|
aleph1 | Sistema in produzione | ospita l’intero stack dei moduli Aleph configurato in alta affidabilità con aleph2 (che gli subentra in caso di guasto); include un’istanza dedicata di Oracle 9.2.0 |
aleph2 | Sistema di test | ospita l’intero stack dei moduli Aleph configurato in alta affidabilità con aleph1 (che gli subentra in caso di guasto); include un’istanza dedicata di Oracle 9.2.0 |
sbamysql | Server usato per MySql dello SBA | ospita il web server Apache che è una delle due componenti che formano l’OPAC Aleph (il motore applicativo vero e proprio con le procedure in perl risiede sui due nodi precedenti) e lo Z39.50 server |
sbawww | Web server SBA | In alta affidabilità col precedente (no Z-server) |
SAN | Storage Area Network | contiene lo spazio disco allocato ai suddetti server: le aree di lavoro (es. directory scratch e file di log) e i tablespace delle due istanze di Oracle |
Apparatidi rete |
| comprendono gli apparati dell’Università che assicurano la connettività dalle varie sedi dello SBA con lo CSIAF e di questo con l’ICCU |
È importante osservare che la tecnologia/architettura di Aleph risulta abbastanza obsoleta ed in particolare:
Questa sezione descrive la suddivisione dei compiti/attività tra CSIAF e SBA.
Per lo SBA si individuano i Library Manager e gli “altri” bibliotecari.
Per lo CSIAF il personale dell’ Ufficio Server Farm e dell’Ufficio Sistemi Informativi e Processi.
Esiste poi il supporto tecnico Atlantis (cfr. contratto per la manutenzione) che funge principalmente da intermediario con il produttore Exlibris per il rilascio dei service-pack e delle nuove versioni e per l’assistenza in remoto su anomalie od altri problemi che possono insorgere nel funzionamento dei moduli funzionali e dei server applicativi.
Attività | SBALibrary Manger | CSIAF |
|---|---|---|
aggiornamento sistema operativo |
| X |
aggiornamento package di base (PERL, PHP, Apache) (1) |
| X |
aggiornamento Oracle |
| X |
manutenzione ed aggiornamento dei nodi in HA |
| X |
allocazione datafile per i tablespace di Oracle |
| X |
allocazione spazio disco ai server |
| X |
configurazione FW |
| X |
monitoraggio database Oracle |
| X |
monitoraggio funzionamento server applicativi |
| X |
backup e restore |
| X |
gestione ed archiviazione log di tutti i server/moduli |
| X |
installazione service pack (patch) Aleph (2) | X | X |
installazione nuove versioni Aleph (2,3) | X | X |
segnalazione anomalie al fornitore (con il sistema Pivotal) vedi anche par.4 | X | X |
provisioning dei dati anagrafici utenti estratti dai sistemi legacy dell’Ateneo (studenti, docenti e ricercatori, dottorandi, assegnisti, personale tech-amm) o forniti da terze parti previo accordi ufficiali (es. studenti SISS) |
| X |
Controllo della qualità e validità dei dati del punto precedente per individuare eventuali disallineamenti o incompletezze | X |
|
monitoraggio della procedura Aleph (scritta e rilasciata da Atlantis) per il caricamento e l’aggiornamento dei suddetti dati anagrafici utenti |
| X |
monitoraggio interoperabililtà OPAC Aleph con server LDAP |
| X |
configurazione gateway SBNMARC con Indice SBN |
| X |
monitoraggio interoperabililtà con Indice SBN | X | X |
configurazione Apache (1) |
| X |
monitoraggio Apache |
| X |
configurazione server Z39.50 |
| X |
monitoraggio server Z39.50 |
| X |
configurazione server SIP per apparati di self-check |
| X |
configurazione server SIP per apparati di self-check |
| X |
configurazione server ILL |
| X |
monitoraggio server ILL |
| X |
monitoraggio X-server |
| X |
abilitazione IP nuovi utenti SBA al FW della Server Farm |
| X |
gestione userid e password agli utenti bibliotecari (attivazione, disattivazione, reset password etc.) | X |
|
definizione dei profili ed assegnazione agli utenti bibliotecari | X |
|
| ||
modifiche utenti lettori (dati anagrafici, permessi, blocchi etc.) | X |
|
reset password ad utenti lettori studenti, dottorati, assegnisti, personale tec.amm non bibliotecario per l’accesso ad OPAC e servizi di circolazione | bibliotecari | X+segr.stud. e Poli |
parametrizzazione moduli applicativi | X |
|
parametrizzazione modulo OPAC | X |
|
definizione e template maschere GUI Aleph | X |
|
definizione e configurazione moduli di stampa e stampanti comprese etichette | X |
|
schedulazione, attivazione e monitoraggio procedure batch (4) | X | X a richiesta |
attivazione e chiusura servizi tramite menu (Util) Aleph e GUI (4) | X | X a richiesta |
configurazione e ricreazione indici tramite menu (Util) Aleph e GUI (4) | X | X a richiesta |
Interventi puntuali sul database Aleph tramite strumenti Oracle e procedure SQL |
| X a richiesta |
Interventi puntuali sul database Aleph tramite funzioni della GUI Aleph | X |
|
Allineamento tabelle parametriche da ambiente di produzione ad ambiente di test | X |
|
Al momento della stesura di questa nota ci sono alcuni aspetti tecnico-operativi rilevanti da chiarire:
Si conviene che per garantire la qualità dei servizi da erogare sia indispensabile definire "chi tiene rapporti con chi" e "come". Questo è esplicitato nella seguente matrice:
SBA | SBA | CSIAF | CSIAF | UTENTI | ATLANTIS | ITALE | ICCU | |
SBA |
| SI | SI | - | SI | SI | SI | SI |
SBA | SI |
| - | - | SI | - | - | - |
CSIAF | SI | - |
| SI | - | SI | - | SI |
CSIAF | - | - | SI |
| - | SI | - | - |
UTENTI | SI | SI | - | - |
| - | - | - |
ATLANTIS | SI | - | SI | SI | - |
| SI | SI |
ITALE | SI | - | - | - | - | SI |
| n.s. |
ICCU | SI | - | SI | - | - | SI | n.s. |
|
Per quanto riguarda i rapporti:
L'Università di Firenze è partner del Consorzio CIPE (Consorzio Interistituzionale Progetti Elettronici) insieme alle Università di Ancona, Bologna, Genova, Modena e Reggio Emilia, Padova, Parma, Pisa, Sassari, Siena e Venezia Ca’ Foscari.
Il Consorzio CIPE intende sviluppare una nuova e più ampia fase di cooperazione tra le università italiane ed opera in particolare nel settore della documentazione digitale, della sua diffusione, selezione e conservazione proponendosi come centro di indirizzo, promozione e supporto.
Per maggiori informazioni: http://www.unicipe.it
PROGETTO PER LO SVILUPPO E L'INTEGRAZIONE DEI SERVIZI BIBLIOGRAFICI E DOCUMENTALI DELL'UNIVERSITA' DI FIRENZE E L'AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI CAREGGI
tra
L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, codice fiscale e partita IVA 04612750481, rappresentata dal Direttore Generale, domiciliato per la carica presso la sede della medesima in Firenze, via delle Oblate, 1.
e
L'Università degli studi di Firenze - Sistema Bibliotecario di Ateneo/Biblioteca Biomedica - codice fiscale 01279680480, rappresentata dalla Dirigente, domiciliata presso la sede della medesima in Firenze, via Cavour 82
PREMESSO
che il Sistema Bibliotecario dell'Università di Firenze ha fin dal 2000 creato una Biblioteca digitale per i propri utenti accessibile dalla rete di Ateneo e dedicata in particolare alla fornitura di documentazione di alto valore scientifico attraverso la sottoscrizione di licenze di uso con i maggiori editori scientifici a livello internazionale;
che, in particolare, attraverso la Biblioteca biomedica, è già stato avviato un processo di centralizzazione dei servizi bibliotecari e documentali destinati alla utenza medica universitaria e ospedaliera di Careggi che potrebbe utilmente svilupparsi con il coordinamento degli acquisti e la concentrazione fisica del materiale bibliografico specialistico e delle risorse umane quanto più possibile in un unico punto di servizio per una gestione complessiva più efficace, più efficiente e più economica di tutti i punti bibliotecari presenti nell'area di Careggi;
che il Sistema Bibliotecario di Ateneo ha attivato, in collaborazione con l'Università di Siena, una piattaforma tecnologica denominata Metalib/Sfx come risposta al problema della integrazione delle diverse risorse informative, indipendentemente dall'ubicazione e dal formato, con lo scopo di offrire agli utenti finali e agli operatori, in un ambiente omogeneo, servizi informativi integrati e personalizzabili;
che tutte le biblioteche del Sistema bibliotecario cooperano alla crescita e allo sviluppo della piattaforma tecnologica attraverso la selezione, la configurazione ed il monitoraggio delle risorse elettroniche e di quelle ad accesso gratuito disponibili in rete;
che l'Università dispone di un considerevole patrimonio di risorse bibliografiche e, soprattutto, digitali per la fruizione on line costituenti supporto alla attività didattica e di ricerca svolta in Ateneo ma che possono costituire anche un prezioso supporto per l'aggiornamento professionale di medici e operatori sanitari che operano nella AOUC;
che la Biblioteca biomedica, in particolare, è in grado di fornire alla AOUC una serie di servizi come elencati nel successivo art. 2.
che l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi nasce dall'integrazione del Sistema Sanitario Toscano e dell'Università degli Studi di Firenze e si caratterizza per lo svolgimento congiunto di attività assistenziali, didattiche e di ricerca;
che l'obiettivo fondamentale dell'AOUC è il raggiungimento del più elevato livello di risposta alla domanda di salute, in un processo che includa in modo inscindibile la didattica, intesa come strumento di costruzione e miglioramento delle competenze degli operatori e dei soggetti in formazione, e la ricerca volta al continuo progresso delle risorse cliniche e biomediche;
che la formazione e l'aggiornamento del personale è considerata dall'AOUC fondamentale per la qualità delle prestazioni sanitarie e si realizza anche nella più ampia disponibilità di libri e riviste scientifiche;
che, in particolare, l'AOUC intende sviluppare sinergie con le strutture bibliotecarie e documentali operanti sul territorio, in modo da ampliare l'offerta di risorse informative e migliorare conseguentemente il livello dei servizi di documentazione.
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Art. 1
Con il presente atto l'Università e l'AOUC intendono instaurare un rapporto di collaborazione per l'estensione al personale medico, paramedico e tecnico dell'Azienda ospedaliera universitaria di Careggi dei servizi attualmente gestiti dal Sistema bibliotecario di Ateneo e dalla Biblioteca biomedica per la propria utenza istituzionale;
Art. 2
L'Università, attraverso il Sistema bibliotecario di Ateneo e in particolare la Biblioteca biomedica, si impegna a garantire l'estensione agli utenti dell'AOUC dei seguenti servizi riservati agli utenti istituzionali dell'Ateneo:
a. accesso alla collezione on-line "Health Sciences" dell'editore Elsevier
L'Università tende alla completa parificazione degli utenti interni dell'AOUC alla propria utenza istituzionale, con la messa a disposizione degli utenti AOUC della Health Sciences Collection dell'editore Elsevier (550 periodici online di medicina), a cui potranno quindi accedere direttamente dalla rete ospedaliera, grazie ad un ampliamento del contratto stipulato dall'Ateneo;
b. configurazione e manutenzione di una specifica interfaccia di ricerca delle risorse elettroniche per gli utenti del Settore biomedico;
c. integrazione dei servizi di accesso alle risorse online e contrattazione delle condizioni di accesso
Attivazione di ulteriori licenze per l'accesso a pacchetti di riviste scientifiche di ambito medico-scientifico o banche dati dei maggiori editori scientifici di settore, su specifica richiesta da parte dell'AOUC, che, attraverso un referente individuato allo scopo, farà pervenire alla Biblioteca biomedica l'elenco delle riviste o dei pacchetti di riviste in formato elettronico alle quali ritiene opportuno fare accedere il personale dell'Azienda e darà mandato al Dirigente del SBA di Ateneo, ove necessario in nome e per conto dell'AOUC stessa, per la contrattazione e la gestione delle sottoscrizioni alle relative licenze d'uso, impegnandosi al pagamento dei costi relativi per la durata di ogni singolo contratto.
Il Sistema Bibliotecario di Ateneo, attraverso la Biblioteca biomedica, si impegna a dare tempestiva comunicazione, in occasione di ogni rinnovo delle licenze per l'accesso a "pacchetti" di periodici elettronici o banche dati di ambito medico-scientifico o comunque dell'inizio di trattative da parte del consorzio interuniversitario CIPE di cui fa parte o altri organismi preposti, della possibilità o meno dell'inserimento di una clausola contrattuale atta a consentire l'accesso regolare anche agli ospedalieri dalla propria rete alle stesse risorse elettroniche acquisite per gli universitari. L'AOUC, se interessata ad avere accesso a questa documentazione, si farà carico della eventuale differenza di costo del contratto da parte dell'Università con il rimborso del relativo onere;
d. integrazione del materiale bibliografico e documentario cartaceo
La Biblioteca biomedica mette a disposizione la propria sede per il materiale bibliografico cartaceo dell'AOUC corrente non doppione e non disponibile online, e anche per il materiale antico o di pregio, con conseguente risparmio di spazi, di personale e di costi di gestione per l'AOUC, a fronte di un aumento della fruibilità di tale materiale e di tutto quello universitario per gli utenti AOUC. La Biblioteca biomedica s'impegna inoltre a gestire fisicamente, catalogare sul catalogo on line dell'Ateneo e registrare gli abbonamenti ai periodici correnti dell'AOUC (provvedendo ai solleciti delle lacune presso gli editori), nonché a catalogare eventuali libri specialistici depositati dall'Azienda e ritenuti utili all'aggiornamento scientifico dei medici con conseguente risparmio per l'AOUC derivante dal taglio dei periodici in doppia sottoscrizione con la Biblioteca biomedica;
e. disponibilità dei servizi bibliotecari per gli utenti AOUC in un orario esteso (lunedì-venerdì 8.30-19, sabato 8.30-13); in particolare:
f. maggiore integrazione delle reti telematiche
Ampliamento della rete universitaria in ciascun D.A.I. (Dipartimento ad Attività Integrata), in accordo con il Centro Servizi Informatici dell'Ateneo fiorentino e secondo accordi da stipularsi direttamente con esso;
g. integrazione delle risorse umane
La Biblioteca biomedica si impegna a fornire al personale bibliotecario e amministrativo dell'AOUC la collaborazione e il supporto professionale necessario allo sviluppo dei servizi bibliotecari e documentali e per ottimizzare la gestione delle risorse informative, attraverso corsi, incontri ed altri eventi formativi organizzati per il personale interno al SBA e un addestramento in loco .......
L'Università individua nella dott.ssa Laura Vannucci, direttrice della Biblioteca biomedica, il referente bibliotecario per gli aspetti legati alla amministrazione delle risorse elettroniche disponibili e di possibile interesse per il personale medico e paramedico ospedaliero, con particolare riguardo alle caratteristiche e durata dei singoli contratti/abbonamenti per l'accesso ad ogni risorsa elettronica e per la formazione sulla gestione e utilizzo degli stessi.
Art. 3
L'AOUC si impegna a perseguire:
integrazione del materiale bibliografico e documentario cartaceo
maggiore integrazione delle reti telematiche
integrazione delle risorse umane
L'AOUC si impegna a fornire a cadenza annuale alla Biblioteca biomedica gli elenchi aggiornati dei propri dipendenti e costoro sono tenuti a qualificarsi come tali ed identificarsi ogniqualvolta richiedano un servizio alla Biblioteca biomedica.
Art. 4
L'AOUC utilizzerà i summenzionati servizi e a tale scopo corrisponderà al Sistema bibliotecario dell'Università un importo di Euro ............ annuali, oltre IVA, da versare sul cc della Biblioteca biomedica al momento della stipula della convenzione, previa trasmissione di regolare documentazione giustificativa.
Inoltre, per garantire l'accesso alla collezione on line "Health Sciences" dell'editore Elsevier, a fronte dell'attuale impegno di spesa per gli abbonamenti cartacei sottoscritti con questo editore, l'AOUC si impegna a mantenere abbonamenti ai periodici cartacei Elsevier per un ammontare di euro ......... per il 2009 con incremento del 5% annuale fino al 2012.
L'AOUC si impegna inoltre al pagamento delle licenze e dei contratti da essa richiesti e stipulati con i fornitori di risorse elettroniche per il tramite dell'Università e/o a rimborsare alla Università i costi aggiuntivi sostenuti in virtù dell'inserimento dell'AOUC nei contratti già sottoscritti (art. 2d)
Art. 5
La presente convenzione entra in vigore dal momento della sua sottoscrizione e, fatte salve le eventuali integrazioni e modifiche, disposte con appositi atti aggiuntivi, derivanti dallo sviluppo di nuovi progetti o anche dai diversi assetti e disposizioni nazionali in materia ha durata annuale e può essere rinnovata, nel cui caso la disponibilità al rinnovo da parte dell'Azienda dovrà essere espressa per iscritto entro il mese di luglio di ciascun anno per consentire alla Biblioteca biomedica il mantenimento o la disdetta dei servizi di cui all'art. 2 comma a). La convenzione viene registrata a cura e spese del richiedente.
Art. 6
Nell'ambito della presente convenzione, il SBA-Biblioteca biomedica e l'AOUC concordano sull'opportunità di sviluppare ulteriori progetti comuni finalizzati alla gestione dei documenti, alla loro conservazione e al potenziamento dei servizi informativi destinati alla propria utenza istituzionale.
Il presente protocollo viene redatto in n. 2 copie originali e viene letto, approvato e sottoscritto a Firenze il 15 aprile 2009.
PROGETTO PER LO SVILUPPO E L'INTEGRAZIONE DEI SERVIZI BIBLIOGRAFICI E DOCUMENTALI DELL'UNIVERSITA' DI FIRENZE E L'AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA MEYER
tra
L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer, codice fiscale e partita IVA 02175680483, rappresentata dal Direttore Generale, domiciliato per la carica presso la sede della medesima in Firenze, Villa Ognissanti, viale Pieraccini 24, Careggi - Firenze
e
Sistema Bibliotecario di Ateneo/Biblioteca Biomedica - codice fiscale 01279680480, rappresentato dalla Direttrice della Biblioteca, domiciliata presso la sede della medesima in Firenze, viale Morgagni 85 (Careggi)
PREMESSO
che il Sistema Bibliotecario dell'Università di Firenze ha fin dal 2000 creato una Biblioteca digitale per i propri utenti accessibile dalla rete di Ateneo e dedicata in particolare alla fornitura di documentazione di alto valore scientifico attraverso la sottoscrizione di licenze di uso con i maggiori editori scientifici a livello internazionale;
che, in particolare, attraverso la Biblioteca biomedica, è già stato avviato un processo di centralizzazione dei servizi bibliotecari e documentali destinati alla utenza medica universitaria e ospedaliera che potrebbe utilmente svilupparsi con il coordinamento degli acquisti e la concentrazione fisica del materiale bibliografico specialistico e delle risorse umane quanto più possibile in un unico punto di servizio per una gestione complessiva più efficace, più efficiente e più economica di tutti i punti bibliotecari presenti nell'area;
che il Sistema Bibliotecario di Ateneo ha attivato, in collaborazione con l'Università di Siena, una piattaforma tecnologica denominata Metalib/Sfx come risposta al problema della integrazione delle diverse risorse informative, indipendentemente dall'ubicazione e dal formato, con lo scopo di offrire agli utenti finali e agli operatori, in un ambiente omogeneo, servizi informativi integrati e personalizzabili;
che tutte le biblioteche del Sistema bibliotecario cooperano alla crescita e allo sviluppo della piattaforma tecnologica attraverso la selezione, la configurazione ed il monitoraggio delle risorse elettroniche e di quelle ad accesso gratuito disponibili in rete;
che l'Università dispone di un considerevole patrimonio di risorse bibliografiche e, soprattutto, digitali per la fruizione on line costituenti supporto alla attività didattica e di ricerca svolta in Ateneo ma che possono costituire anche un prezioso supporto per l'aggiornamento professionale di medici e operatori sanitari che operano nella AOUM;
che la Biblioteca biomedica, in particolare, è in grado di fornire alla AOUM una serie di servizi come elencati nel successivo art. 2.
che l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer nasce dall'integrazione del Sistema Sanitario Toscano e dell'Università degli Studi di Firenze e si caratterizza per lo svolgimento congiunto di attività assistenziali, didattiche e di ricerca;
che l'obiettivo fondamentale dell'AOUM è il raggiungimento del più elevato livello di risposta alla domanda di salute, in un processo che includa in modo inscindibile la didattica, intesa come strumento di costruzione e miglioramento delle competenze degli operatori e dei soggetti in formazione, e la ricerca volta al continuo progresso delle risorse cliniche e biomediche;
che la formazione e l'aggiornamento del personale è considerata dall'AOUM fondamentale per la qualità delle prestazioni sanitarie e si realizza anche nella più ampia disponibilità di libri e riviste scientifiche;
che, in particolare, l'AOUM intende sviluppare sinergie con le strutture bibliotecarie e documentali operanti sul territorio, in modo da ampliare l'offerta di risorse informative e migliorare conseguentemente il livello dei servizi di documentazione.
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Art. 1
Con il presente atto l'Università e l'AOUM intendono instaurare un rapporto di collaborazione per l'estensione al personale medico, paramedico e tecnico dell'Azienda ospedaliera universitaria Meyer dei servizi attualmente gestiti dal Sistema bibliotecario di Ateneo e dalla Biblioteca biomedica per la propria utenza istituzionale;
Art. 2
L'Università, attraverso il Sistema bibliotecario di Ateneo e in particolare la Biblioteca biomedica, si impegna a garantire l'estensione agli utenti dell'AOUM dei seguenti servizi riservati agli utenti istituzionali dell'Ateneo:
a. accesso dal 1995 alla "Freedom Collection" dell'editore Elsevier
La Biblioteca biomedica tende alla completa parificazione degli utenti interni dell'AOUM alla propria utenza istituzionale universitaria, con la messa a disposizione degli utenti AOUM della Freedom Collection dell'editore Elsevier (1958 periodici online di cui circa 700 di medicina), a cui potranno quindi accedere direttamente dalla rete ospedaliera, grazie ad un contratto stipulato ad hoc dalla Biblioteca biomedica;
b. configurazione e manutenzione di una specifica interfaccia di ricerca delle risorse elettroniche per gli utenti del Settore biomedico
In stretta collaborazione con lo staff web del SBA la Biblioteca curerà una apposita interfaccia web dedicata ai medici per la ricerca l'aggiornamento scientifico e la consultazione delle maggiori banche dati di settore.
c. integrazione dei servizi di accesso alle risorse online e contrattazione delle condizioni di accesso
Attivazione di ulteriori licenze per l'accesso a pacchetti di riviste scientifiche di ambito medico-scientifico o banche dati dei maggiori editori scientifici di settore, su specifica richiesta da parte dell'AOUM, che, attraverso un referente individuato allo scopo, farà pervenire alla Biblioteca biomedica l'elenco delle riviste o dei pacchetti di riviste in formato elettronico alle quali ritiene opportuno fare accedere il personale dell'Azienda e darà mandato al Direttore della Biblioteca Biomedica, ove necessario in nome e per conto dell'AOUM stessa, per la contrattazione e la gestione delle sottoscrizioni alle relative licenze d'uso, impegnandosi al pagamento dei costi relativi per la durata di ogni singolo contratto.
La Biblioteca biomedica, si impegna a dare tempestiva comunicazione, in occasione di ogni rinnovo delle licenze per l'accesso a "pacchetti" di periodici elettronici o banche dati di ambito medico-scientifico o comunque dell'inizio di trattative da parte del consorzio interuniversitario CIPE di cui fa parte o altri organismi preposti, della possibilità o meno dell'inserimento di una clausola contrattuale atta a consentire l'accesso regolare anche agli ospedalieri dalla propria rete alle stesse risorse elettroniche acquisite per gli universitari. L'AOUM, se interessata ad avere accesso a questa documentazione, si farà carico della eventuale differenza di costo del contratto con il rimborso alla Biblioteca del relativo onere e secondo le procedure che verranno concordate;
d. integrazione del materiale bibliografico e documentario cartaceo
La Biblioteca biomedica mette a disposizione la propria sede per il materiale bibliografico cartaceo dell'AOUM corrente non doppione e non disponibile online, e anche per il materiale antico o di pregio, con conseguente risparmio di spazi, di personale e di costi di gestione per l'AOUM, a fronte di un aumento della fruibilità di tale materiale e di tutto quello universitario per gli utenti AOUM. La Biblioteca biomedica s'impegna inoltre a gestire fisicamente, catalogare sul catalogo on line dell'Ateneo e registrare gli abbonamenti ai periodici correnti dell'AOUM (provvedendo ai solleciti delle lacune presso gli editori), nonché a catalogare eventuali libri specialistici depositati dall'Azienda e ritenuti utili all'aggiornamento scientifico dei medici.
e. disponibilità dei servizi bibliotecari per gli utenti AOUM in un orario esteso (lunedì-venerdì 8.30-19); in particolare:
f. integrazione delle risorse umane
La Biblioteca biomedica si impegna a fornire al personale bibliotecario e amministrativo dell'AOUM la collaborazione e il supporto professionale necessario allo sviluppo dei servizi bibliotecari e documentali e per ottimizzare la gestione delle risorse informative, attraverso corsi, incontri ed altri eventi formativi organizzati per il personale interno al SBA e un addestramento in loco.
Art. 3
L'AOUM si impegna a perseguire:
integrazione del materiale bibliografico e documentario cartaceo
maggiore integrazione delle reti telematiche
integrazione delle risorse umane
L'AOUM si impegna a fornire a cadenza annuale alla Biblioteca biomedica gli elenchi aggiornati dei propri dipendenti e costoro sono tenuti a qualificarsi come tali ed identificarsi ogniqualvolta richiedano un servizio alla Biblioteca biomedica.
Art. 4
L'AOUM utilizzerà i summenzionati servizi e a tale scopo corrisponderà al Sistema bibliotecario dell'Università un importo di Euro ........... annuali, oltre IVA, da versare sul cc della Biblioteca biomedica al momento della stipula della convenzione.
L'AOUM si impegna inoltre al pagamento delle licenze e dei contratti eventualmente da essa richiesti e stipulati con i fornitori di risorse elettroniche per il tramite della Biblioteca Biomedica e/o a rimborsare alla Biblioteca Biomedica i costi aggiuntivi sostenuti in virtù dell'inserimento dell'AOUM nei contratti già sottoscritti (art. 2c)
Art. 5
La presente convenzione entra in vigore dal momento della sua sottoscrizione e, fatte salve le eventuali integrazioni e modifiche, disposte con appositi atti aggiuntivi, derivanti dallo sviluppo di nuovi progetti o anche dai diversi assetti e disposizioni nazionali in materia ha durata annuale e può essere rinnovata, nel cui caso la disponibilità al rinnovo da parte dell'Azienda dovrà essere espressa per iscritto entro il mese di luglio di ciascun anno per consentire alla Biblioteca biomedica il mantenimento o la disdetta dei servizi di cui all'art. 2 comma a).
Art. 6
Nell'ambito della presente convenzione, il SBA-Biblioteca biomedica e l'AOUM concordano sull'opportunità di sviluppare ulteriori progetti comuni finalizzati alla gestione dei documenti, alla loro conservazione e al potenziamento dei servizi informativi destinati alla propria utenza istituzionale.
Il presente protocollo viene redatto in n. 2 copie originali e viene letto, approvato e sottoscritto a Firenze il 23 aprile 2009.