La consultazione delle tesi di laurea e di diploma è possibile secondo le modalità stabilite dal Regolamento di Ateneo per la consultazione delle tesi di laurea.
Le copie delle tesi della Facoltà di Medicina e della Facoltà di Farmacia consegnate alla Biblioteca Biomedica sono depositate presso la sede di Medicina.
Una volta consultato il catalogo è necessario assicurarsi che la tesi sia autorizzata alla lettura, o telefonando o recandosi in biblioteca. In particolare, per le Facoltà di Medicina e di Farmacia, solo dal 2002 è prevista un'esplicita autorizzazione scritta da parte dell'autore della tesi; per le tesi anteriori a questa data e posteriori al 1950 e per quelle esplicitamente NON autorizzate si rimanda al Regolamento.
La consultazione è possibile solo in una saletta riservata nella sede di Medicina, dopo aver compilato l'apposito
modulo.
Il laureando deve consegnare, o far consegnare da altri (non è richiesta alcuna delega scritta), una copia della tesi in biblioteca presso la sede di Medicina.
Sulla copia devono essere presenti il timbro della Segreteria e il timbro del Corso di laurea.
Insieme alla copia della tesi il laureando deve dichiarare l'autorizzazione o meno alla consultazione
(
modulo).
Al momento della consegna chi porta la tesi firma un registro che farà fede come ricevuta.
Ulteriori informazioni per chi si laurea sono disponibili alle pagine dei singoli Corsi di laurea.
Il laureando deve consegnare una copia della tesi, firmata e timbrata, direttamente alla Presidenza della Facoltà.
Insieme alla copia della tesi il laureando deve dichiarare l'autorizzazione o meno alla consultazione
(
modulo).
Ulteriori informazioni per chi si laurea sono disponibili alla pagina della Segreteria studenti all'interno delle sezioni sui singoli Corsi di laurea.
Il materiale antico, raro e di pregio, i manoscritti e le opere a stampa pubblicate prima del 1903, conservati presso la sede di Medicina della Biblioteca Biomedica, sono reperibili attraverso la consultazione del catalogo cartaceo (alcuni titoli di edizioni del XVI secolo sono presenti anche nel catalogo d'Ateneo). Il catalogo cartaceo è stato recentemente digitalizzato, al momento è consultabile presso due postazioni locali della biblioteca Biomedica (punto di servizio di Medicina) in attesa che venga reso disponibile online.
Il materiale è disponibile solo per la consultazione e la riproduzione nell'apposita sala attrezzata, previo appuntamento telefonando allo 0554598055 e chiedendo della Dott.ssa Lucia Frigenti (lucia.frigenti
unifi.it), della Dott.ssa Laura Quinto (laura.quinto
unifi.it) o della Dott.ssa Laura Vannucci (laura.vannucci
unifi.it).
Per il materiale di pregio conservato presso i fondi librari dei Dipartimenti è necessario rivolgersi direttamente al personale dei Dipartimenti.
Dal 2011 il fondo antico del Dipartimento di Farmacologia clinica e preclinica, circa duecento opere dal XVI al XIX secolo, è stato trasferito, con una donazione, presso la sede di Medicina della Biblioteca biomedica. Tra le opere si segnalano una preziosa Miscellanea medico-physica del 1572 e i Commentarii del medico umanista Pier Andrea Mattioli, editi a Venezia nel 1565.
E' possibile consultare online la versione digitalizzata delle Effemeridi di Antonio Cocchi.
E' possibile consultare un sommario dei fondi archivistici posseduti dalla Biblioteca Biomedica sul sito unificato delle Soprintendenze archivistiche.
Da marzo 2010 la Biblioteca Biomedica è passata da Delicious a Connotea, sito di social bookmarking specifico per la comunità scientifico-accademica.
La consultazione dell'elenco di risorse può essere fatta per scorrimento, ricercando per parole la singola risorsa oppure cliccando sui tag (etichette che identificano la risorsa per tipologia e argomento) a sinistra.
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